Sommeliers Magazine Marche n. 20 - page 7

l’accumulo di grasso (lipidosi), cosa questa non conveniente
per uno sportivo. Il danno epatico, per un consumo scrite-
riato, sfocia verso un’irreversibile necrosi e fibrosi epatica.
Qualche esame di laboratorio ce ne darà la conferma.
Sul sistema nervoso l’etanolo ha un effetto depressivo, ana-
logamente ad altre sostanze come i barbiturici o le benzo-
diazepine con una azione ansiolitica che provoca disinibizio-
ne comportamentale.
Sull’apparato circolatorio è responsabile di vasodilatazione
cutane, e lo abbiamo accennato, e di un aumento del flusso
sanguigno a livello gastrico, con la tipica sensazione di ca-
lore e bruciore. L’ingestione ripetuta danneggia la mucosa
gastrica verso l’atrofia. La conseguenza sono i disturbi dige-
stivi con le varie gastriti.
A livello cardiaco è responsabile di aritmie con depressione
della contrattilità del muscolo cardiaco, che potrebbe sfocia-
re, a lungo termine, in una cardiomiopatia. Da non trascu-
rare inoltre l’incremento della pressione sanguigna. Questi
ultimi elementi sembrano essere alla base dell’aumento di
incidenza di infarto osservabile in chi beve tra i 40 e i 60
grammi di alcool al giorno. Non ho trovato delle grosse
evidenze ma alcuni ricercatori riferiscono che un moderato
consumo giornaliero (20-40 g/dì), in concomitanza con una
dieta “mediterranea” è correlato a una riduzione di circa
il 30% della mortalità associata a ischemia miocardica. La
dieta mediterranea mi convince di più. Comunque sembra
che questo effetto sia dovuto all’inibizione dell’aggregazio-
ne piastrinica e ad un aumento del colesterolo buono, con
una conseguente protezione delle coronarie e quindi pre-
venzione dell’aterosclerosi. L’alcol, seguitando, ha un effet-
to tossico sia acuto che cronico sul pancreas, provocando
pancreatiti, e questo probabilmente per una azione tossica
diretta sulle cellule degli acini pancreatici. Ed ancora, ed è
questo un dato noto, l’assunzione acuta e cronica di alcool
crea le condizioni per l’impotenza nell’uomo.
Meno noto, è l’effetto sulla funzione sessuale nelle donne
anche se in quelle alcoliste è stata segnalata una diminuzio-
ne della libido e della lubrificazione vaginale ed alterazioni
del ciclo mestruale. L’alcol causa un minor assorbimento del-
la vitamina B12 e dei folati. Queste due sostanze sono fon-
damentali perché regolano alcuni processi fisiologici impor-
tanti. Una loro carenza implica un aumento di volume delle
emazie (globuli rossi) predisponendo il soggetto all’anemia
megaloblastica e a danni al sistema nervoso. L’alcol è inoltre
particolarmente tossico per i mitocondri, gli organuli cellula-
ri che producono energia. Tra l’altro i mitocondri sintetizza-
no l’eme, un complesso chimico presente nell’emoglobina in
grado di legare l’ossigeno. Associando il declino nella pro-
duzione di eme al ridotto assorbimento della vitamina B12
e all’alterazione della transferrina, il trasporto di ossigeno
ai tessuti viene seriamente compromesso. Tale alterazione
influenza negativamente la prestazione sportiva soprattutto
nelle attività di resistenza come la corsa ed il ciclismo.
L’alcol riduce inoltre livelli di testosterone limitando la sintesi
proteica fino a 24 ore dopo il suo consumo, di conseguenza
l’abuso di questa sostanza finisce per compromettere l’in-
cremento della massa muscolare.
Credo che basti. Ma non facciamoci il sangue amaro e cum
grano salis riserviamo il nostro miglior bicchiere per corona-
re i nostri successi sportivi e non sportivi dimenticandoci per
un attimo che quando un cosa piace e ci fa godere forse non
fa nemmeno male.
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MEDAGLIA D’ORO
Lacrima del Pozzo Buono Superiore 2008
MEDAGLIA D’ARGENTO
Amaranto del Pozzo Buono 2008
(Passito di Lacrima)
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