Se si ha la fortuna di conoscerli, ci si accorge di quanta cura
abbiano di ogni aspetto e di ogni particolare, di quanta perse-
veranza ci sia nella ricerca della qualità unita al rispetto per il
territorio e le tradizioni; la passione e la laboriosità che anima-
no tutta la famiglia, unite alla cordialità ed all’ospitalità ren-
dono la visita in cantina un vero viaggio di piacere.
Tra tutta la gamma dei vini abbiamo scelto di raccontarvene al-
cuni: Lugana I Frati DOC 2015 vino simbolo dell’azienda, con
una lavorazione tutta in acciaio,dai delicati profumi floreali,
di medio corpo, fresco e piacevole, con note agrumate ed una
discreta consistenza.Adatto ad aperitivi o antipasti leggeri ai
formaggi e verdure, pasta con sughi di pesce.
Lugana Brolettino DOC 2014, vino che ottiene molti ricono-
scimenti e sul quale l’ azienda punta molto, affinato in barrique
per 10 mesi, ricco di struttura, dai profumi complessi, anche
di frutta gialla matura, ampio con buona freschezza e finale
minerale. Qui saliamo di tono oltre che nella struttura anche
nell’abbinamento, ideale con carni sapide e grasse come quelle
del rombo o anche pesci di lago, quali persico e coregone.
Amarone della Valpolicella DOC Pietro Dal Cero 2009: l’a-
zienda, proprietaria dei vigneto Luxinum e Pian di Castagne
nella Valpolicella, produce anche un Amarone dalle classiche
uve Corvina, Corvinone, Rondinella e Croatina, a testimonia-
re il legame con le origini dei viticoltori di famiglia; vino dai
profumi di frutta rossa matura e spezie, pepe bianco, corpo-
so e vigoroso, rotondo e balsamico, che accosteremmo bene a
piatti importanti e salsati come i brasati, della selvaggina in
salmì, spezzatino ai funghi.
Tre Filer: il passito il cui nome in dialetto bresciano sta a signi-
ficare tre filari, visto che tre sono i tipi di uve passite che com-
pongono questo nettare: Turbiana, Chardonnay e Sauvignon
Blanc. Dolce ma non stucchevole, accattivante tonalità di un
dorato vivo, estremamente equilibrato, sostenuto da una bella
freschezza (grazie alla Turbiana), al naso riconosciamo delle
note mielate, della frutta esotica, mango e frutta candita (al-
bicocche). Lo accosteremmo a dolci secchi, crostate e strudel
di mele, non lo disdegneremmo nemmeno accanto a formaggi
piccanti ed anche al mio formaggio di fossa. Tra gli altri vini
il metodo classico Cuvée dei Frati Brut, Trebbiano di Lugana
(90%) e Chardonnay (10%), e il Rosé Cuvée dei Frati prodotto
con Groppello, Marzemino, Sangiovese e Barbera, il Rosso del
Garda Ronchedone, prodotto con Marzemino, Sangiovese e
Cabernet Sauvignon, infine il Rosa dei Frati, delicato rosato
dalle stesse uve della Cuvée rosata.
E per concludere in bellezza, dopo la visita e le degustazioni,
vi consigliamo, al risveglio, una colazione in riva al lago, nella
pasticceria La Fenice, in compagnia degli uccellini che svolaz-
zano tra i tavoli, degustando ottime paste artigianali, potreste
avere il piacere di incontrare la famiglia Dal Cero, che anche in
questo settore ha saputo creare qualcosa di speciale.