Ad un anno dalla mia elezione,
un altro fondamento delle atti-
vità programmatiche presentate
nel mio manifesto elettorale sta
andando avanti a pieno ritmo: la
formazione! L’articolo 3 dello Sta-
tuto Nazionale AIS recita: «L’As-
sociazione non ha fini di lucro e
ha lo scopo primario di qualifi-
care la figura e la professione di
Sommelier, ...».
Con l’appoggio dell’intero consi-
glio regionale sono state fate par-
tite una serie di attività finalizzate
a migliorare e accrescere le com-
petenze dei nostri soci. Con l’aiu-
to del nostro vicepresidente Bru-
no Paialunga, abbiamo rivisto il
regolamento dei nostri corsi per
ottenere il diploma di somme-
lier. Stiamo lavorando per cercare
di standardizzare i contenuti del-
le varie lezioni così da permettere
a tutti i soci di avere le stesse op-
portunità di formazione.
Come ormai noto, il “naziona-
le” sta rivedendo la didattica per
renderla più adatta alle moderne
esigenze. Questa revisione coin-
volge anche molte delle figure che
lavorano all’interno dei corsi. Noi
marchigiani siamo stati i primi
a pianificare il nuovo seminario
“Direttori di corso”.
Il 13 aprile presso la Cantina
Strologo abbiamo riunito i no-
stri Direttori per un incontro di
aggiornamento tenuto dalla dot-
toressa Ester Andretti. Inviata
dal referente nazionale alla for-
mazione, ci ha spiegato le nuo-
ve procedure per la realizzazione
dei corsi, in seguito il nostro Pa-
ialunga ha illustrato il nuovo re-
golamento corsi.
Lo scorso giugno abbiamo orga-
nizzato un incontro per appro-
fondire le competenze dei nostri
degustatori sugli spumanti. La
relazione è stata tenuta da Nico-
la Bonera, già Miglior Sommelier
d’Italia, vincitore di unMaster su-
gli spumanti e profondo conosci-
tore dei prodotti della Francia-
corta. Il seminario ha visto da
un lato quattro spumanti italia-
ni, dall’altra quattro marchigiani,
così da confrontare il livello qua-
litativo dei prodotti e poi utilizza-
re le informazioni per la stesura
de “Le Marche nel Bicchiere”.
Tra le novità che hanno preso il
via, ricordiamo il format “Il Som-
melier incontra il Barman”. Pro-
getto molto interessante che ha
portato una decina di soci a co-
noscere cinque “maestri” bar-
man. Le lezioni, svoltesi nei loca-
li dei barman, hanno permesso ai
partecipanti di apprendere i fon-
damenti per destreggiarsi al ban-
co bar (il report lo trovate all’in-
terno di questo numero). Si sta
studiando anche il corso sull’uti-
lizzo dell’olio extravergine d’oliva.
Nel prossimo futuro, appena defi-
niti gli ultimi dettagli, organizze-
remo il nuovo corso per degusta-
tori-relatori nelle Marche. Molto
più complesso, esso prevede una
serie incontri tematici (circa ven-
ticinque), che permetteranno al
corsista, non solo di apprende-
re i canoni della tecnica di degu-
stazione, ma anche di acquisire le
giuste competenze per raggiun-
gere lo status di relatore AIS. Sarà
necessario, alla luce delle nuove
schede proposte dalla Commis-
sione Didattica Nazionale, piani-
ficare una serie d’incontri di ag-
giornamento per i relatori di 1°
livello (scheda analitico descritti-
va del vino), 2° livello (scheda a
punti del vino), 3° livello (scheda
abbinamento cibi-vino).
Ciò che invece è stato già pianifi-
cato con la Delegazione di Asco-
li è un interessante seminario sui
difetti del vino. A breve tutte le
informazioni.
Tanto lavoro da svolgere per mi-
gliorare i Sommelier delle Mar-
che. Alla prossima
FORMAZIONE,
APPROFONDIMENTO,
SEMINARI
Editoriale del Presidente
_ Stefano Isidori
5