Daniele Sordoni delegato AIS Ancona con la col-
laborazione di Margherita Mazzantini e i loro
sommelier, tutti in sicurezza covid, hanno messo
in piedi la scorsa estate una serie di eventi molto
interessanti. Commissionati dal locale Assessora-
to al turismo, dalla famosa piazzetta di Sirolo gre-
mita di gente all’area archeologica picena “I Pini”,
si sono succeduti diversi incontri con i tantissimi
turisti presenti e provenienti da tutta Italia. Incon-
tri che hanno coniugato i vini del Conero con le
bellezze naturali del promontorio e la sua antica
storia, non che in modo sinestetico a brani musi-
cali. Presenti buona parte dei produttori che han-
no presentato direttamente i propri vini messi poi
in degustazioni guidate e raccontati da Gualberto
Compagnucci.
Si è partiti al primo incontro con gli spumanti
metodo classico ottenuti da uve montepulciano
vinificato in bianco e che hanno mostrato tutta
la loro finezza. Il secondo incontro ha interessato
i bianchi da uve internazionali chardonnay e sau-
vignon, sempre locali ma che dimorano ormai da
due secoli in regione, non che i rosati fermi prodot-
ti soprattutto da vitigno montepulciano e che dan-
no ulteriore conferma delle potenzialità di questo
grande vitigno. Il terzo incontro in degustazione
ha visto protagoniste con tutta la loro eleganza e
potenza le riserve DOCG che hanno messo in crisi
addirittura alcuni piemontesi presenti.
Gli altri incontri sono avvenuti nell’ interessante
area archeologica che circonda la tomba della re-
gina picena, dove ha dominato la scena l’Incrocio
Bruni 54, il quale ha molto meravigliato e incurio-
sito diversi turisti veneti ovviamente appassionati
invece del loro Incrocio Manzoni.
Ad ogni degustazione sono stati evidenziati i po-
tenziali abbinamenti, non solo con la cucina locale
ma di tutta Italia.
Moltissimi quindi gli apprezzamenti del pubblico
che ha goduto non poco nel degustare le eccellenze
enologiche della Riviera del Conero e del suo in-
terland. Complimenti e ringraziamenti sono giun-
ti anche dalla rappresentante il Comune di Sirolo
Barbara Serrani, che ha chiesto di poter ripetere
tali incontri, magari in tempi migliori.
Questi eventi, avvenuti in serata con sul fronte le
meravigliose acque dell’Adriatico e con il profumo
salmastro della brezza marina, sono stati una ulte-
riore conferma di come il vino possa creare atten-
zione nel comparto turistico e come possa essere
veicolo di entusiasmo ma anche di economia; ci
risulta infatti che molti dei turisti presenti si sia-
no riversati nei giorni successivi ad acquistare vini
nelle cantine interessate agli eventi.
Un particolare ringraziamento ancora va da parte
nostra ai sommelier anconetani che con la solita
indiscussa passione e miglior stile si sono prodigati
al servizio dei vini.
8 SERATE DEDICATE AL TURISMO DELLA RIVIERA
I VINI DEL CONERO A SIROLO
Delegazione AIS Ancona
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