Sommeliers Marche Magazine 62 - page 6

Il ponte medievale
Valentré sul fiume Lot
a Cahors, Occitania
Avendo ormai trattato tutti i territori questo è l’ul-
timo articolo per parlare dei vini di Francia. Sia-
mo abituati quando si tratta dell’enologia d’oltral-
pe a pensare ai grandi vini di Bordeaux, Champa-
gne, Alsazia, Borgogna, Rodano, Provenza e Lan-
guedoc, ma raramente si volge lo sguardo ai ma-
gnifici territori del Sud Ovest.
Nei miei tanti viaggi in Francia ho avuto modo di
visitare anche questi. Non è assolutamente da con-
siderarli come una periferia, ma di territori asso-
lutamente affascinanti dove si producono vini di
buona qualità ed economicamente molto abbor-
dabili. Pur vero è che qui si coltivano anche viti-
gni dagli strani nomi come il courbu, masneng,
mauzac, gulotaniali, fer, braucol, tannat (significa
tannico), quest’ultimo però diventato il vitigno al-
fiere dell’Uruguay. Alcuni di questi vengono spes-
so maritati ai nobili cabernet sauvignon, merlot,
syrah, gamay, malbec e ancora quest’ultimo ha
trovato grande consenso in Argentina, soprattutto
nella municipalità della città andina di Mendoza.
I territori del Sud Ovest partono dal Bergerac ed
esattamente a sud ovest del Saint Emilion. Scen-
dendo ancora troviamo la Côte de Duras e Bu-
zet, Cahors, Marcillac e Gaillac. A questi si inclu-
de anche la Guascogna, produttrice anch’essa di
vini ma essenzialmente famosa per i suoi Arma-
gnac, distillando i vini ottenuti da ugni blanc, co-
lombard, follè blanc e baco blanc e il brandy otte-
nuto viene poi affinato in botti di querce nere lo-
cali. Dalla Guascogna si giunge poi nel Bearn e il
Nadiran e il Jurancon, fino ad arrivare negli stu-
pendi territori baschi di Irouleguy poggiati sui Pi-
renei e da dove parte lo storico famoso passo di
Roncisvalle per scendere poi in Spagna a ridosso
di Pamplona.
Tornando al nord nel Bergeracois, o più semplice-
mente Bergerac, troviamo i meravigliosi vini pas-
siti botritizzati di Monbazillac dal brillante color
dorato, ottenuti come nei Sauternes da semillon,
sauvignon e muscatel. Soprattutto quelli del fa-
moso omonimo Château de Monbazillac sono un
Gualberto Compagnucci
L’ALTRA FACCIA DELL’ENOLOGIA FRANCESE
I vini del Sud Ovest
GRANDI VINI MONDIALI
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