Castel Mimi, Moldavia
È già noto a molti che la storia del vino parta dal-
la Georgia, seppur considerando che le prime vi-
ti sembra siano apparse in Cina; quindi la parte
orientale dell’emisfero boreale ha poi contamina-
to tutti territori limitrofi allungandosi sempre più
verso occidente. Attraverso il Mar Nero e le sue co-
ste dalla Georgia ai Balcani il passo fu breve e oltre
alla Bulgaria, Macedonia, Grecia e l’allora l’illirica
Albania la vite approda ancor prima in Romania e
Moldavia o (Moldova).
Tra i diversi vini ai quali ho avuto il piacere di da-
re il nome ricordo il Traiano e il Decebalo di Stro-
logo. Traiano partiva da Ancona per la conquista
della Dacia (Romania) e venne poi realizzato in
memoria nel porto dorico il suo arco dall’architet-
to Apollodoro da Damasco, quindi dedicai questo
vino al grande Imperatore.
Decebalo Re dei Daci si diede la morte impiccan-
dosi per non cadere in mano a Traiano e pertan-
to mi piacque dedicare a questi il successivo Co-
nero riserva.
Nei territori Rumeni-Moldavi grande importanza
ha la vicinanza della catena balcanica dei Carpazi
che va a creare interessanti sistemi microclimatici
assolutamente confacenti alla qualità dei vini qui-
vi prodotti, ma anche la vicinanza del Mar Nero ha
la sua importanza non che del Danubio.
Noi italiani non abbiamo molta confidenza con
i vini di questi Paesi ma c’è da dire a loro favore
che soprattutto la Romania fra i 63 Paesi mondia-
li produttori di vino si annovera al ventesimo po-
sto e... non è poco, ma c’è da aggiungere che è an-
che il quinto produttore europeo. Ovviamente an-
che questi Paesi si sono adeguati ormai da tempo a
piantare vitigni internazionali a dispetto degli au-
toctoni per poter competere al meglio con il resto
del mondo. Però uno Chardonnay o un Sauvignon
che sia moldavo o rumeno si distingue comunque
da altri dei diversi Paesi produttori, del resto quale
miglior esempio basta vedere la grande differenza
tra i Sauvignon Neozelandesi e quelli della Loira, i
nostri italici ed oltre.
Gualberto Compagnucci
I VINI BALCANICI
Romania
&
Moldavia
GRANDI VINI MONDIALI
6