La cantina Cotnari, Romania
Romania
Romania
NOTA
: ricordo ancora
ai lettori che quando si
scrive di vitigni le iniziale
devono essere minuscole,
le maiuscole vanno invece
quando si scrive di vini.
Ora riprendiamo dalla
Romania
e lasciamo la Mol-
davia più avanti. Il Paese ha un clima decisamente
continentale con estati calde e secche ed inverni ri-
gidi, ma più ci si avvicina al Mar Nero il clima è più
temperato con moderate escursioni termiche sta-
gionali. Ai confini con la Moldavia si trova il terri-
torio del Cotnari che è l’area più famosa, soprattut-
to per i suoi ottimi vini dolci concorrenti dei Tokaji
ungheresi. Qui si producono anche i vini più popo-
lari per il consumo locale che nascono per i bian-
chi dall’autoctono fateasca albă e guarda caso an-
che con riesling italico. I rossi vedono invece l’im-
piego dei locali bâbeascâ neagră e fateasca neagră,
dove, attraverso l’influenza francese, si inseriscono
anche merlot e cabernet sauvignon.
Nei territori del delta del Danubio in quel di Do-
broge nascono ancora interessanti vini dolci passiti
ottenuti ancora da riesling italico, chardonnay, pi-
not grigio e l’autoctono muscat ottonel che sembra
poi essere giunto da qui in Francia e ancora passi-
ti si trovano a Pietroasa prodotti però dall’altro au-
toctono tâmâioasă românească.
A nord di Bucarest troviamo i migliori vini rossi
a base cabernet sauvignon, merlot, pinot nero e a
questi si aggiunge il feteasca neagră; a riguardo del
pinot nero anche nel caso rumeno questo preferi-
sce i climi più freschi.
La Transilvania, terra del Conte Vlad, produce es-
senzialmente vini bianchi a base di muscat ottonel,
fatească regal, fatească albă e sauvignon e a questi
si aggiungono furmint e traminer. I rari vini rossi
sono ottenuti ancora da pinot nero, merlot e gli au-
toctoni cardacă, maramuesle e crişana.
Parliamo ora della
Moldavia
. Dei suoi 142.000 et-
tari vitati, il 20% circa dei quali sono da sempre
coltivati da famiglie per il proprio uso dome-
stico. I territori sono essenzialmente collinari a
ricordare quasi i molti nostri paesaggi italici. I
vigneti più meridionali che dal centro del Pa-
ese scivolano verso il Mar Nero sono sicura-
mente i più interessanti.
Anche inMoldavia il clima è generalmente
mite e conmoderate precipitazioni. Nel ter-
ritorio centrale di Codru si trovano più del
50% dei vigneti; senza ripeterli qui trovia-
mo gli stessi vitigni autoctoni rumeni da-
gli strani nomi apostrofati o diacritici co-
me sopra non che gli stessi internazionali.
La Moldavia in fatto enologico gode di un primato
in quanto ospita la più grande cantina del mondo
che si chiama Milestii Mici che possiede una colle-
zione di un milione e mezzo di bottiglie e i cui anti-
chi tunnel rocciosi sotterranei hanno l’impressio-
nante lunghezza di 200 chilometri, equivalente alla
metà della Linea Maginot.
La produzione vinicola moldava si avvicina in
quantità a quella rumena e i suoi mercati princi-
pali sono, oltre agli Stati Uniti, gran parte dei Paesi
dell’est ivi inclusa la Russia, con un numero di cir-
ca 60 milioni di bottiglie esportate all’anno.
Oltre a questa si annoverano fra le più prestigio-
se cantine quella di Cricova famosa per i suoi spu-
manti e tante storiche bottiglie risalenti al secondo
conflitto mondiali molte delle quali trafugate dai
gerarchi nazisti e recuperate successivamente dai
russiafineguerra,quindiriconsegnateallaCricova.
Altra storica cantina appartenente alla reale fami-
glia russa dei Romanov è quella di Romaneşti.
Tornando ai vini, alquanto riconosciuti sono i suoi
Riesling che nel caso nascono dal riesling mănăst-
irea. Da uve nere saperavi, tipico anche della Geor-
gia, e ancora merlot e cabernet sauvignon nasce il
Lupi considerato da molti il miglior rosso del Pa-
ese. Con gli stessi vitigni neri la Tomai Vinex, al-
tra cantina storica ma rimodernata, produce il Ne-
gru de Tomai. Nel distretto di Valul Lui Traian si
producono vini bianchi affinati in legno e di gran-
de struttura, alquanto complessi ma piacevolmen-
te agrumati come l’Alb de Oniţcani Rkaţiteli.
Il territorio viticolo più piccolo intitolato al Principe
Il castello Vladoianu, sede storica della cantina Cotnari
Cantina Cricova, Moldavia
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