di Gualberto Compagnucci
Sui camminamenti di ronda delle mura cittadine
di Morro d’Alba dette “La scarpa”, ricostruite nel
1365, c’è un localino simpatico e carino: si chiama
Vin’Canta. Il nome è tratto dalla parola Vino (siamo
nella patria della Lacrima e Verdichhio) e Canta da
Cantamaggio: tradizionale evento marchigiano pri-
maverile. È gestito in famiglia da due belle e dinami-
che ragazze, Laura ed Elisa, con l’aiuto di mamma
Altidea, regina delle paste sfoglie: sì, quelle fatte a
mano sulla spianatora. Le ragazze si occupano sia
della sala che dei fornelli e producono straordinari
manicaretti. Vin’Canta, locato dietro la piazzetta
principale del paese, è divenuto a breve il punto di
riferimento dei turisti ma anche dei Morresi. Viste
le capacità delle brave ragazze anche i locali produt-
tori di Lacrima fanno uso del loro ristorante quale
punto di accoglienza per i propri visitatori.
La ilosoia gastronomica del Vin’Canta è intelli-
gentemente legata al territorio. Tutto si gioca quindi
all’insegna del Lacrima di Morro d’Alba e del Ver-
dicchio dei Castelli di Jesi, proponendo abbinamen-
ti con ottime selezioni di salumi locali, di squisiti
primi e secondi piatti, gareggiando con le diverse
etichette dei migliori produttori della zona. Sem-
bra quasi che ogni viticoltore di Morro possa usare
il Vin’Canta per esaltare al meglio le caratteristiche
dei propri vini usandone appunto in abbinamen-
to l’ottima cucina. Siamo andati a trovarle diverse
volte e sempre abbiamo esultato, soprattutto per la
magniicenza dei primi piatti: del resto, sul fronte
di tutto, c’è l’esperienza e le mani dell’eccelsa sfogli-
na mamma Altidea. Anche l’abilità ed il buon gusto
delle igliole nella preparazione delle squisite salse e
la calorosa ospitalità meritano un’elogio. L’ambiente
di Vin’Canta è fresco, solare e minuto, ma come si
suol dire: pochi posti ma buoni.
Un’Azienda di Signori e signori prodotti la nuova cantina
ascolana denominata La Canosa locata in frazione Ca-
stel di Croce nel comune di Rotella (AP). Il Consiglio AIS
Marche, organizzato in casa dal vicepresidente e delegato
Claudio Giacomini, è stato ospitato ed accolto direttamen-
te dal proprietario dottor Riccardo Reina, nientepopodi-
meno che titolare della Holding ILVA Saronno: sì, quelli
del famoso e prestigioso Amaretto che ha fatto il giro del
mondo e di notissime case siciliane come Salaparuta e la
storica Florio, casa regina del Marsala. Il nostro signorile
anfitrione è stato veramente squisito, come tale il suo staff
che si è prodigato al meglio a concederci tutti gli onori.
La cantina è alquanto recente e ricavata in parte da uno
straordinario recupero di un antico casale e foresteria. Al-
tre più piccole residenze rurali fanno da corona al bellis-
simo complesso immerso in ordinatissimi giovani vigneti
che già producono nettari di gran livello. A cinque anni
dell’inizio dell’opera si sta completando il tetto piano della
cantina che verrà completamente ricoperto da un naturale
tappeto verde per ottenere il minor impatto ecologico a
non turbare la meravigliosa visione dei dintorni del Mon-
te dell’Ascensione che domina la scena. Le più avanzate
tecnologie permettono a La Canosa di produrre vini di
alta gamma utilizzando esclusivamente vitigni autoctoni
ascolani e questo non può che farci piacere. Che il gruppo
nordico ILVA Saronno abbia scelto poi le Marche per i suoi
investimenti attraverso la costituzione della s.r.l La Canosa
ci stimola ancor più ad apprezzare questa realtà. Il dottor
Riccardo Reina ha infatti sottolineato le peculiarità della
regione e nello specifico l’ascolano per quanto concerne
la particolarità di questo piacevole territorio ricchissimo di
elementi che determinano la qualià dei vini. È stata quindi
una scelta ben oculata e non un caso quello di approdare
a Rotella. Oltre ai già pregevoli prodotti enologichi come
un eccellente e particolare Prosecco realizzato con meto-
do Charmat si aggiungono allo stimato Gruppo il nostro
Pecorino, Rosso Piceno, affiancati da consistenti ed ele-
ganti Sangiovese in purezza e Montepulciano, ma anche
diverse altre etichette. La Canosa attraverso la sua pre-
gevole produzione ascolana è un’azienda destinata a far
sentire la propria voce non solo in regione, ma attraverso
la sua forza commerciale, anche nel resto d’Italia e nel
mondo. Una casella in più nel mosaico vitivinicolo mar-
chigiano che apporterà un importante contributo alla dif-
fusione nel mondo della nostra produzione. Il Presidente
Domenico Balducci ed il Consiglio AIS Marche riconoscenti
per la squisita ospitalità e la qualità dei vini degustati nella
bella cena offertaci, formulano i migliori successi e rendo-
no omaggio a La Canosa, con promessa di ogni tipo di
collaborazione richiesta. Onore al merito.
VIN’CANTA
LA BUONA CUCINA MARCHIGIANA A MORRO D’ALBA
LA CANOSA
AI VERTICI DELL’ENOLOGIA ASCOLANA
Pubbliredazionale
Ristorante Vin’Canta
Piazza Barcaroli, 24
60030 Morro d’Alba (AN)
Tel. 0731 63252
Mob. 348 3396892
chiuso il lunedì
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