Sommeliers Magazine Marche n. 41 - page 33

Giornata stupenda in casa dei Conti Degli Azzo-
ni a Montefano. Cantina strapiena di avventori a
degustare le primizie primaverili dell’ultima ven-
demmia e magari alcuni più fortunati a tuffare
nasi e bocca nei calici delle migliori etichette. Tra
questi c’eravamo anche noi con l’AIS Macerata co-
me ospiti per la celebrazione appunto delle ormai
“12 primavere”. Ci hanno riservato come al solito il
saloncino di rappresentanza e in una cinquantina
abbiamo goduto delle loro eccellenze enologiche
con una bella degustazione guidata da me scriven-
te e dal delegato Cesare Lapadula.
Abbiamo iniziato, mettendo in comparazione i
relativi stadi di maturazione, con il metodo clas-
sico Ephelia ottenuto da chardonnay, pinot grigio
e sauvignon. Una vendemmia 2014 da 36 mesi
ancora sui lieviti e sboccata al momento contro il
fratello già in commercio del 2012 con sosta sui
lieviti per 24 mesi.
Interessantissimo è stato il dimostrare le fasi evo-
lutive dei due spumanti che pur mantenendo le
caratteristiche di base davano esempio come il
tempo di maturazione ingentilisca le caratteristi-
che gusto olfattive fino a raggiungere la perfet-
ta armonia. Si è passati poi a quella che oggi si
presenta come punta di diamante dell’enolo-
gia maceratese: il Ribona.
Abbiamo degustato l’ultima vendemmia cogliendo
in pieno tutte le fragranze e la piacevolezza di que-
sto bel vitigno che nei giusti tempi di affinamento
riesce poi a mostrare tutta la sua virilità. Ottimo
ancora il Merlot vinificato in purezza che deve con-
cedersi ancora del tempo per affinare i suoi tannini
un pò soverchianti sulla intrigante base. Ancora
due rossi molto interessanti: il Passatempo Monte-
pulciano in purezza e il Conte Roberto, una cuvèe
tra vitigni locali e internazionali, eccellenza secon-
do la nostra guida “Le Marche nel bicchiere” e me-
daglia d’oro con la vendemmia 2007 all’Asia Wine
Trophy. Grande finale con lo straordinario Sulta-
no, eccellenza delle eccellenze, visto che in quasi
tutte le edizioni della stessa guida e, passatemi il
gioco di parole, ha ricevuto anch’esso l’eccellenza e
la medaglia d’argento al Trophy di cui sopra.
Rinnoviamo sempre con piacere i nostri compli-
menti a questa bella azienda maceratese che anno
dopo anno si mostra sempre più attenta e prodiga
al raggiungimento dell’Olimpo dei grandi, che ha
conquistato anche il mercato americano strizzando
l’occhio all’oriente e che quindi dalle competizioni
internazionali fa bottino dei più ambiti Awards.
UN PIACERE SEMPRE PIÙ GRANDE
LE 12 PRIMAVERE DEGLI AZZONI
Da sinistra: il Conte Filippo
Degli Azzoni, il direttore
della Cantina Lorenzo Gigli,
Gualberto Compagnucci,
Cesare Lapadula
Azienda Agraria
Degli Azzoni
Avogadro Carradori
Via Don Minzoni, 26
Montefano (MC)
tel. +39 0733 850219
fax +39 0733 850219
Gualberto Compagnucci
33
1...,23,24,25,26,27,28,29,30,31,32 34,35,36,37,38,39,40
Powered by FlippingBook