Sommeliers Magazine Marche n. 41 - page 23

Dal tè pomeridiano sollecitato dalla Duchessa
Anna alla sua ancella, servito con semplice pane
imburrato e cetriolo insieme a qualche trascura-
bile stuzzichino e tortine alla frutta, il rito dell’
af-
ternoon tea
si evolse in un vero e proprio evento
mondano in cui il codice di abbigliamento impose
l’eleganza formale.
Il menù, oltre al
cucumber sandwich
con sottilissi-
me fettine di cetriolo fra due fette di pane imbur-
rato, si arricchì di vari panini imbottiti di alimenti
diversi tra cui l’
egg and cress sandwich
, con uova
sode tritate miste a maionese e crescione, oppure
il delizioso
salmon and cream cheese
, con salmone
affumicato e formaggio spalmabile.
Fra gli odierni tramezzini compare anche il
coro-
nation chicken sandwich
ripieno di carne di pollo
sminuzzata, condito con salsa al curry e maionese,
servito per la prima volta come insalata fredda du-
rante il banchetto per l’incoronazione della Regina
Elisabetta II nel 1953.
Il tradizionale tè delle cinque, selezionato da varie-
tà cinesi e indiane, è accompagnato da soffici pani-
ni dolci tondeggianti da farcire, gli
scones
, serviti
caldi con confettura di fragole e
clotted cream
del
Devonshire o della Cornovaglia composta da lat-
te vaccino non pastorizzato e con alto contenuto
di grassi, riscaldato lungamente a bagnomaria o
in forno e lasciato raffreddare lentamente dando
modo ai grumi di rapprendersi affiorando in su-
perficie, oppure con
lemon curd
, una crema a base
di tuorli d’uovo e zucchero, aromatizzata al succo
e scorza grattugiata di limone non trattato, adden-
sata a poco a poco sul fuoco e servita fredda.
Inoltre, sulle alzate contenenti prodotti dolciari, fi-
gurano anche una sorta di piccoli maritozzi,
buns
,
impastati con farina, zucchero, uova, burro, latte e
agente lievitante naturale, sovente con aggiunta di
gherigli di noci, pezzetti di frutta, uvetta, crema o
marmellata e a volte nappati da glasse colorate o
caramello.
Accanto a
scones
e
buns
di frequente appaiono
crumpets
, piccole frittelle simili a
bliny
russi, cotte
alla piastra con l’ausilio di stampi cilindrici im-
burrati o coppapasta da tre pollici di diametro nei
quali versare la semplice pastella di farina, agente
lievitante naturale, acqua tiepida e sale.
Durante la cottura, che si completa capovolgendo
il crumpet tolto dal coppapasta in acciaio inox, sul-
la superficie dell’impasto, necessariamente lavora-
to alla giusta consistenza, compaiono delle piccole
bolle profonde che consentono a topping o condi-
menti di penetrare all’interno dell’amalgama.
Ghiotte e morbide focaccine, si servono anche ta-
gliate a metà e farcite con crema chantilly o
whip-
ped cream
e marmellata.
Tranci di torta nappati con cioccolato fondente,
ricoperti con luccicante gelatina o frutti di bosco
freschissimi e burrosi pasticcini glassati ordinati
sui vassoi a più ripiani sovrapposti, in argento o
fine porcellana dipinta con scene idilliache, gene-
rano un policromo spettacolo che, catturando l’at-
tenzione, accarezza piacevolmente la psiche.
Tra le torte, la
Victoria sponge cake
o
Victoria
sandwich
, in onore di Sua Maestà, vivanda dolce
preferita dalla Regina Vittoria, è costituita da due
dischi sovrapposti di una sorta di pan di Spagna
da farcire, dove il burro viene lavorato con zucche-
ro e scorza di limone, aggiungendo poco alla volta
Victoria sponge cake o Victoria sandwich
Coronation chicken sandwich
La tradizionale alzata allestita
per l’afternoon tea
Scones con confettura di
fragole e clotted cream
Buns
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