L’isola del sud non è di meno interessante. L’area
di Marlborough, la più settentrionale, è il più este-
so vigneto del Paese e si distingue per i suoi celebri
Sauvignon blanc che hanno reso famosa la Nuova
Zelanda; ricchi di freschissimi profumi agrumati
di pompelmo rosa, erbacei, di frutti esotici e flore-
ali dolci sono considerati in assoluto i più ammic-
canti a livello mondiale.
A fianco di questa verso il nord ovest c’è la piccola
zona collinare di Nelson specializzata nella colti-
vazione di chardonnay, sauvignon e riesling. Più a
sud con produzione di pinot noir e ancora
vitigni bianchi di chardonnay, sauvignon
e riesling c’è il territorio di Canterbury e...
qui il clima si fa freddo.
Correndo al di sotto del 45° parallelo si ar-
riva nei territori di Central Otago dove i
freddi venti che giungono dall’Antartide
si fanno ben sentire e che quindi favori-
scono le coltivazioni di pinot nero e ri-
esling che danno origine ad altrettanti
ottimi vini ma non mancano i vitigni
sauvignon e chardonnay. Molto belle le
escursioni o meglio i voli sui vigneti in
mongolfiere e in elicotteri organizzati
da specializzate agenzie, come avviene
anche in Australia, con atterraggi su apposite elipi-
ste delle quali dispongono diverse aziende vinicole.
Del resto tutti i panorami sono mozzafiato soprat-
tutto quando si giunge in prossimità della ghiac-
ciata catena montuosa occidentale dell’isola del
sud e le fantastiche baie sia del sud che del nord.
Una natura incontaminata dove l’uomo non è riu-
scito ancora a produrre i suoi danni, ricca di verde
con tantissimi fiori, tramonti e albe stupefacenti.
Bellissime città come Wellington e Auckland con-
siderata con Sidney, Hong Kong e Vancouver tra le
città moderne e baie più belle del mondo; numero-
sa la presenza italiana.
Gustare poi le meravigliose cozze verdi e le ostriche
che provengono da Bluff nell’isola meridionale, i
tanti crostacei come i rari tuatua e toheroa, le an-
guille affumicate, orecchie di mare e le più svariate
qualità di pesci tra grandi e piccoli e se si capita
in un convivio maori non mancherà sicuramente
uno dei piatti nazionali che è l’
hangi
, un misto di
pesce, carne e verdure cotto al forno ed ancora i
tanti frutti esotici tra kiwi, dal quale si produce an-
che una sorta di vino dolce e secco, papaie e man-
ghi: oltre ai su citati ottimi vini vi porterete a casa
sensazioni ed immagini indimenticabili.
Nuova Zelanda e Australia si disputano oggi l’inte-
ro mercato orientale del vino, ma anche gli ameri-
cani ed europei sono ormai molto attratti da questi
profumatissimi nettari di un altro mondo.
Rippon Winery, Central Otago
Cloudy Bay Winery ,Blenheim
Elephant Hill, Hawke’s Bay
Te Mata Estate, Hawke’s Bay
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