Roberto Dignani
Chimico farmacista
La verdura può essere consumata cruda o cotta,
esiste in commercio fresca oppure in scatola, sur-
gelata, disidratata, sottolio, sottaceto, in succhi o
estratti. Tratteremo di alcuni comunemente usati
nella cucina italiana: pomodoro, patate, cavolfiori,
spinaci, carciofo, radicchio, ecc.
Possiamo suddividerli in quattro principali sot-
togruppi:
verdure verde scuro
, broccolo, bieta,
cavolo nero, cavolo verza, cicoria, cime di rapa,
crescione, indivia, insalata a foglia verde scuro di
vari tipi, lattuga romana, rucola, spinaci; queste
verdure sono particolarmente ricche di fibra, acido
folico, riboflavina, vitamina C, E e K, beta-carote-
ne, potassio, calcio, ferro e magnesio, sostanze
fitochimiche;
verdure color arancio:
ca-
rota, peperone giallo, vari tipi di zucca,
patata dolce, sono fonti privilegiate di
beta-carotene, vitamina ad alto
potere antiossidante;
verdure
amidacee:
patate e altri tu-
beri, principalmente fonte di
amido;
altre verdure:
carciofo,
cavoletti di Bruxelles, cavolfiore,
cavolo cappuccio verde, cetriolo,
cipolla, funghi, lattuga iceberg, melan-
zana, peperone verde o rosso, pomodoro, passata
di pomodoro e succo di pomodoro, sedano, zuc-
chine, povere in grassi e poche calorie.
Il modo migliore per ottenere gli in-
numerevoli vantaggi nutrizionali che
la verdura offre, consiste nel con-
sumarne diversi tipi tra fresche
crude e meglio se poco cotte.
Anche le verdure sono una fonte
di proteine, ma ovviamente vege-
tali. Naturalmente non va dimenti-
cata la loro ricchezza in fibra, amica e
regolatrice dell’intestino e flora batterica e ricchez-
za in flavonoidi dalle molteplici azioni. Caratteriz-
ziamo un po’ i nostri amici della tavola.
POMODORO:
dopo l’im-
portazione dalle “Ameri-
che” è considerato il Re della
tavola italiana consumato come
“sugo”, succo o conserva per condire
di tutto; caratteristica è la sua composizione in
licopene: previene da malattie cardiache, atero-
sclerosi e alcune forme tumorali e il trattamento di
papilloma-virus, cataratta e asma.
PATATA:
l’alimento più ricco in Selenio e Litio,
entrambi ad elevato poteri antiossidanti, ma un
poco più’ calorica degli altri ortaggi.
CAVOLFIORE:
ricco in Io-
dio e vitamina A, ma il vero
effetto nell’ alimentazione
è dato dal mix che contie-
ne con benefici effetti per il
diabete, tiroide, regolazione
cardiaca.
SPINACIO:
ricco in
ferro, potassio (molto
abbondante), magne-
sio, ferro, acido folico
quindi ideale in caso di
anemia.
CARCIOFO:
favorisce l’abbassamento del coleste-
rolo, dell’azotemia, l’azione ipocolesterolizzante;
sono ricchi di cinarina, una sostanza naturale che
lo rende particolarmente utile nei disturbi di origi-
ne epatica e renale prevenendo la
formazione dei calcoli.
RADICCHIO:
contiene fi-
bre alimentari, buona parte
delle quali di tipo solubi-
le. Sono presenti molecole
steroidee vegetali, dette
fitosteroli, con azione me-
tabolica opposta al cole-
sterolo.
Infine prepariamo un bel
soffritto con buon olio evo,
mettiamole in padella e aggiungiamo un po’ di sal-
ciccia per condire la pasta, oppure un bella fettina
da fare alla pizzaiola con tanta salsa di pomodoro
e buon appetito, con un buon bicchiere di
bianco o rosso a seconda dei
casi e... chi lo sa meglio di
voi sommelier.
GLI ORTAGGI
FONTE DI SALUTE E PIACERE
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