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Una storia che parte da lontano e che vide Irlanda
e Scozia farsi la guerra per la paternità di questo
distillato, e come sembra vinta poi dagli scozzesi.
Edimburgo metà anni ‘80, mi trovavo al Preston-
field House Hotel a dirigere e relazionare in lingua
inglese sui vini delleMarche in un corso quotidiano
della durata di una settimana, organizzato dall’al-
lora Ente di Sviluppo Agricolo Marche “ESAM”,
oggi “ASSAM”. Uno dei primissimi corsi realizzati
all’estero da un personaggio AIS, appena laureatosi
campione italiano. Oltre agli importatori, tra i di-
versi miei allievi vi erano i chairman e tecnici di
alcune delle migliori distillerie scozzesi che mi pre-
sero la mano e la curiosità di approfondire le mie
conoscenze sullo Spirito delle Highlands.
Sostai in toto per 15 giorni e passai poi dalle gran-
di Distillery come Johnnie Walker di Kilmarnok e
l’affascinate Macallan sita nello Speyside, alle più
piccole della penisola di Kintyre e di Isle of Islay,
regina delle Ebridi. Mi impressionò vedere la
maestosità degli alambicchi e come alla John-
ny Walker realizzavano i blended dei vari
malti e grain già invecchiati e nella quale mi
proibivano di fotografare con l’allora flash a
cubo per il pericolo di far saltare in aria tut-
ta la distilleria, viste le esalazioni di alcool.
Nella piccola isola di Islay, battuta da fo-
late di aria salmastra dell’oceano, diverse
distillerie producono alcuni dei migliori
torbati Single Malt che fanno impazzire i più acca-
niti estimatori: Bowmore, Buannabain, Laphroaig,
Bruichladdich, Ardbeg, Lagavulin, Kilchoman,
Port Ellen e Caol Ila. Particolari e rari sono i quasi
incolori New Filling Islay Malt Wisky che non su-
biscono invecchiamento in botte. Un tempo ai ra-
gazzi di Islay, fin da piccoli, veniva insegnata l’arte
della distillazione, che insieme alla pesca è la fonte
primaria di vita degli abitanti e... forse è facile in-
tuire il motivo per cui abbiano tutti il naso rosso.
Nel promontorio del Kintyre, sul fronte di Islay, a
Campbeltown c’è la famosa omonima distilleria
e quella di Springbank che producono altri gran-
di campioni. Che dire poi, scorrendo più a nord
lungo la costa del bellissimo villaggio di pescato-
ri dal nome Oban che denomina la stessa ottima
distilleria, dove i Whiskies sono però più morbidi
e meno torbati. Lungo il fiume Spey poi, verso la
costa orientale, se ne snodano una miriade di ec-
cellenti distillerie e gran parte sono quelle denomi-
nate Glenn, che significa “valle di montagna”. Tra
le più famose: Macallan, Glenlivet, Glenfiddich,
Glenmorangie, Cragganmore, Cardhu, Knokando,
Glenfarclas, Aberlour, Belvenie, Glendronach, Lin-
kwood e molte altre, i quali Whisky sono ancora
moderatamente torbati e morbidi.
A queste si aggiungono le diverse delle occidentali
isole Ebridi interne, come l’ottima distilleria Isle of
Jura e Talisker nella selvaggia nordica Skye.
ScotchWhisky
Gualberto Compagnucci
IL PRINCIPE DELLE HIGHLANDS
Ardbeg Distillery.
Port Ellen, Islay