produttive, al miglioramento delle tecniche vivai-
stiche di produzione di piante micorrizate.
Produzione di Piante Micorrizate
− L’AMAP ge-
stisce due strutture vivaistiche annesse ai centri
di tartuficoltura, specializzate nella produzione di
piante micorrizate da destinare alla creazione di
nuove tartufaie coltivate.
La peculiarità di questa produzione risiede nell’u-
tilizzo di materiale di propagazione, sia vegetale
che fungino, di origine autoctona. Questo mate-
riale viene prelevato da siti regionali ad alta voca-
zione tartufigena, garantendo così l’autenticità e la
qualità del prodotto finale. La produzione in serra
supera le 10.000 piante all’anno ed è principalmen-
te costituita da piantine di roverella, cerro, leccio,
carpino, nocciolo micorrizati con tartufo nero pre-
giato, scorzone estivo ed uncinato.
Certificazione
− In conformità con la Legge n.
752/1985 e le successive leggi regionali, i centri so-
no autorizzati a effettuare la certificazione di labo-
ratorio delle specie tartufigene e delle piante mico-
rizzate. Questo processo di certificazione è essen-
ziale per mantenere alti standard di qualità e auten-
ticità nel settore.
Formazione e divulgazione
− L’AMAP non si li-
mita alla produzione e alla certificazione. Un’al-
tra componente fondamentale del nostro lavoro
è la diffusione delle conoscenze sulla tartuficoltu-
ra agli agricoltori e la formazione degli operatori
del settore. Questo contribuisce a creare una rete
di professionisti qualificati e informati, capaci di
promuovere e sostenere lo sviluppo della tartufi-
coltura nelle Marche. Per tali ragioni l’agenzia pro-
muove ogni anno corsi di formazione rivolti sia ad
hobbisti che a tecnici ed altri operatori professio-
nali, organizza e partecipa a convegni, tavole ro-
tonde e seminari sulla tartuficoltura.
Conclusione
− La tartuficoltura nelle Marche non
è solo un’attività agricola, ma un vero e proprio pi-
lastro per l’economia rurale della regione. Grazie
all’impegno dell’AMAP e alla collaborazione con
istituti di ricerca e università, è possibile affrontare
le sfide poste dai cambiamenti climatici e dall’ab-
bandono agricolo, garantendo la sostenibilità e la
prosperità del settore tartufigeno.
La produzione di piante micorrizate, il monito-
raggio climatico e la formazione degli operato-
ri sono elementi chiave di una strategia integrata
che mira a valorizzare le risorse naturali e a pro-
muovere lo sviluppo economico delle aree interne
delle Marche.
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