La tartuficoltura rappresenta un settore strategico
per l’economia rurale delle aree interne delle Mar-
che, fungendo da catalizzatore per la promozione
delle filiere e dei prodotti agroalimentari locali.
La regione Marche è infatti ricca di biodiversità
tartufigena, ospitando tutte le 9 specie di tartufo
pregiato commerciabili in Italia. Queste specie si
trovano sia allo stato spontaneo che in tartufaie ar-
tificiali, in caso delle specie coltivabili.
Sfide ambientali e abbandono agricolo
− Tutta-
via, questa biodiversità è minacciata dai cambia-
menti climatici e dal progressivo abbandono delle
attività agricole tradizionali.
Questi fattori mettono a rischio non solo la produ-
zione di tartufi, ma anche l’equilibrio ecologico e
la sostenibilità delle aree rurali. In questo contesto,
l’AMAP (Agenzia per la tartuficoltura e la promo-
zione dei prodotti agricoli delle Marche) svolge un
ruolo cruciale.
Il Ruolo dell’AMAP
− L’AMAP gestisce i centri
di tartuficoltura delle Marche situati ad Amando-
la e Sant’Angelo in Vado. Sin dagli anni ‘80, que-
sti centri studiano le tartufaie e i boschi regiona-
li, caratterizzandoli dal punto di vista botanico,
pedologico e selvicolturale. Collabora con univer-
sità e istituti di ricerca per approfondire l’ecologia
delle principali specie di tartufo, sperimentare tec-
niche colturali innovative e monitorare le dinami-
che di crescita dei tartufi.
Monitoraggio e Adattamento Climatico
− Un
aspetto fondamentale dell’attività dei centri è il
monitoraggio dell’andamento climatico stagiona-
le. Questo permette di individuare le criticità col-
turali e di favorire una gestione sostenibile e pro-
duttiva delle risorse tartufigene.
Sperimentazione
− Attraverso il supporto dei fon-
di assegnati dalla legge regionale 5/2013 e del PSR
Marche, AMAP coordina un’innovativa azione
sperimentale che vede coinvolti partners scientifi-
ci, associazioni ed imprenditori del territorio. Ta-
le attività è finalizzata alla gestione e miglioramen-
to delle tartufaie naturali e controllate di tartufo
bianco pregiato, allo sviluppo di tecniche inno-
vative per il contenimento degli effetti combinati
di temperatura e siccità nelle tartufaie coltivate di
tartufo nero pregiato, allo studio della correlazione
tra produzione di tartufo nero pregiato e colonie
batteriche in tartufaie coltivate produttive e non
UN PILASTRO PER L’ECONOMIA RURALE
LA TARTUFICOLTURA
NELLE MARCHE
Cristiano Peroni
Funzionario AMAP
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