Sommeliers Marche Magazine 64 - page 33

A livello produttivo la maggior parte delle varietà
ha mostrato delle ottime performance con produ-
zioni ad ettaro spesso superiori ai 100 q/ha. Lo svi-
luppo vegetativo delle varietà testate è stato gene-
ralmente equilibrato consentendo una maturazio-
ne regolare e completa della produzione penden-
te. Il positivo riscontro a livello agronomico è stato
pienamente confermato anche da quello enologico
e sensoriale. La composizione chimica dei mosti e
dei vini è stata generalmente equilibrata seppure
mediamente i gradi alcolici dei vini di varietà resi-
stenti sono risultati più alti per la capacità di alcu-
ne varietà di accumulare più velocemente gli zuc-
cheri durante la maturazione delle bacche. Piutto-
sto variabile il valore dell’acidità fissa per la quale
alcune varietà hanno mostrato maggiore capacità
di preservarla rispetto ad altre.
A livello sensoriale è emerso un livello qualitativo
pari, ed a volte superiore, a quello delle varietà di
confronto comunemente coltivate sul territorio.
Sulla base dei risultati ottenuti dalla sperimenta-
zione svolta da AMAP, la Regione Marche ha pro-
ceduto all’autorizzazione alla coltivazione di do-
dici vitigni resistenti sul territorio regionale, co-
me varietà “in osservazione” a partire da mese di
agosto 2022 (DGR 974 del 02.08.22). Sulla scia di
questa sperimentazione l’AMAP sta inoltre pro-
cedendo allo studio di ulteriori dieci varietà resi-
stenti recentemente introdotte nel registro nazio-
nale delle varietà di vite (RNVV) del MASAF e
frutto della ricerca di istituti italiani quali FEM,
UNIUD e IGA.
La maggioranza delle varietà resistenti oggi dispo-
nibili sul mercato sono state ottenute dall’ibrida-
zione con i più popolari vitigni internazionali. Al
fine di ottenere nuove future varietà resistenti più
rappresentative del territorio marchigiano la Re-
gione Marche ha finanziato ed affidato ad AMAP
un nuovo progetto di miglioramento genetico del-
la vite che riguarderà le varietà più rappresenta-
tive della regione quali Montepulciano, Passeri-
na, Pecorino e Verdicchio. Il programma decen-
nale verrà portato avanti in collaborazione con la
Fondazione Edmund Mach di San Michele all’A-
dige (TN) e nei prossimi anni ci potrà consentire
di ottenere nuove varietà resistenti ad oidio e pe-
ronospora, qualitativamente più vicine alle varietà
tipiche locali, e magari maggiormente resilienti nei
confronti della variabilità climatica.
L’esperienza di AMAP sulle varietà resistenti è da
considerarsi tra le più complete ed approfondi-
te a livello nazionale ed ha portato un contributo
all’innovazione nel settore vitivinicolo, anche fuo-
ri dai confini regionali, al fine di ottenere produ-
zioni sempre più sostenibili nel rispetto degli stan-
dard qualitativi che da sempre contraddistinguo-
no il nostro territorio.
L’eventuale utilizzo di varietà resistenti, a supporto
delle nostre indiscusse varietà e produzioni autoc-
tone, può contribuire in maniera significativa alla
riduzione del numero degli interventi e delle quan-
tità di prodotti fitosanitari necessari per il conteni-
mento delle principali avversità fungine. Sul terri-
torio regionale, che si contraddistingue per un’im-
portante superfice di viticoltura biologica, l’utiliz-
zo contemporaneo di varietà resistenti potrebbe
consentire una significativa riduzione delle quan-
tità di rame metallo a beneficio dell’ambiente e nel
rispetto dei limiti imposti dalla normativa euro-
pea. Il minor ricorso agli interventi fitosanitari
porterebbe ad una conseguente riduzione dei co-
sti di produzione alla contemporanea maggior tu-
tela della salute dell’utilizzatore e del consumatore
contribuendo ai pilastri della sostenibilità.
Cabernet Volos
Sauvignier Gris
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1...,23,24,25,26,27,28,29,30,31,32 34,35,36,37,38,39,40
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