Sommeliers Marche Magazine 64 - page 23

Manuela Titta
Sommelier
Comune di
Porto Sant’Elpidio
23
AMARE IL FALERIO
A PORTO SANT’ELPIDIO
“aMare il Falerio” è giunto alla sua 20° edizione, un
lungo percorso che mette al centro un grande pro-
dotto del territorio, con la precisa volontà di svi-
luppare un discorso corale per la massima valoriz-
zazione di questo vino. Nel corso del tempo questa
iniziativa è cresciuta di pari passo al Falerio che sta
guadagnando la sua giusta collocazione nel pano-
rama dei vini marchigiani.
Il convegno tenutosi il 26 luglio presso il Polo Cul-
turale “Beniamino Gigli” di Porto Sant’Elpidio
è stata l’occasione per fare un bilancio e guarda-
re avanti, verso un futuro carico di aspettative per
questo vino che ha grandi potenzialità. Oltre a Mi-
lena Sebastiani, anima di “aMare il Falerio”, sono
intervenuti il Maestro Gualberto Compagnucci, il
Presidente di AIS Marche Stefano Isidori e il Pro-
fessor Carlo Cambi: al centro del dibattito il terri-
torio, vero patrimonio da valorizzare in tutte le sue
declinazioni. È fondamentale che un vino con le
peculiarità del Falerio, sia al centro della proposta
enogastronomica, come ambasciatore della storia,
della tipicità e dell’identità. La DOC rappresenta
non solo la difesa di un passato ricco di significa-
to, ma indica la strada per un futuro dove il Falerio
possa essere esaltato con la giusta proposta culina-
ria del territorio. Proprio per questo nel mese di lu-
glio, una delegazione di AIS Marche non solo ha
selezionato i vini migliori, ma ha anche individua-
to gli abbinamenti con i piatti proposti dai ristora-
tori di Porto Sant’Elpidio. Questo iter ha permesso
di mettere insieme tutte le sfumature che il gran-
de mondo dei sapori può regalare: la convergenza e
l’armonia degli abbinamenti è sicuramente il valo-
re aggiunto che permette di esaltare al meglio il ci-
bo con il vino, in un percorso di crescita reciproca
per tutti gli operatori del settore.
Sono stati assaggiati sia i Falerio che i Falerio Pe-
corino: questa seconda tipologia della denomina-
zione, ha il Pecorino all’85% rispetto agli altri due
vitigni, Trebbiano e Passerina, previsti dal disci-
plinare. Tra i Falerio assaggiati dalla giuria, sono
stati individuati i tre vini migliori: al primo posto
Azienda Agricola Saladini Pilastri, secondo posto
Cantina dei Colli Ripani con
“Settantase77e”
, terzo
posto ex equo per Cantina Rio Maggio con
“Mon-
te del Grano”
e Cantina Di Ruscio
“Campofilonis”
.
Tra i Falerio Pecorino: primo classificato Cantina
Luci di Mezzo, secondo posto per Cantina dei Colli
Ripani
“Capitolo 9”
, terzo posto Cantina Castrum
Morisci
“Pecorino 003”
. Il miglior abbinamento ci-
bo-vino è risultato essere quello proposto dal risto-
rante
La Papalina
, sul lungomare di Porto Sant’El-
pidio: lo chef ha realizzato un baccalà con patate,
olive taggiasche e scorza di limone; l’abbinamento
vincente è stato con il Falerio
“Monte del Grano”
,
Tenute Rio Maggio. Secondo classificato il risto-
rante
TI:Oro
con un filetto di ricciola cotto a bas-
sa temperatura, su crema di datterino e zucchine
fritte: l’abbinamento è stato con il Falerio Saladi-
ni Pilastri. Terzo classificato
Lady Nautica
che ha
proposto uno sgombro in abbinamento con il Fa-
lerio Pecorino
“Capitolo n. 9”
di Colli Ripani. Le
menzioni speciali per la qualità degli ingredienti e
le lavorazioni sono andate a:
Trattoria Trentaset-
te
che ha proposto uno sgombro crudo, con burro
aromatizzato alle alici e bottarga, ristorante
Coco-
on
che ha proposto una pizza
“Salerno vs Siracusa”
e
Le Grottacce
che ha preparato un filetto marchi-
giano di vitello. Al termine del convegno, il centro
di Porto Sant’Elpidio è stato allestito con numerosi
banchi d’assaggio per rendere omaggio alle canti-
ne che hanno partecipato all’edizione 2024.
1...,13,14,15,16,17,18,19,20,21,22 24,25,26,27,28,29,30,31,32,33,...40
Powered by FlippingBook