Sommeliers Marche Magazine 64 - page 17

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CABRAS
NON SOLO BOTTARGA, MA ANCHE VERNACCIA
In moto direzione Cabras cittadina situata nella
parte occidentale della Sardegna, conosciuta non
solo per la sua bellezza naturale e il fascino storico,
ma anche per i suoi prodotti tipici, come la bottar-
ga di muggine e la vernaccia di Oristano.
Visitare Cabras significa, non solo immergersi in
un contesto storico unico, ma anche apprezzare i
sapori autentici e distintivi di una cucina che ha
mantenuto il suo legame con la tradizione. La bot-
targa e la vernaccia, infatti, non sono solo semplici
prodotti alimentari, ma veri e propri simboli della
storia e della cultura locali, il cui valore va al di là
del semplice consumo. La combinazione di questi
aspetti storici e gastronomici rende Cabras un im-
portante punto di riferimento per chi desidera ap-
profondire la cultura sarda.
Una delle scoperte più significative legate a que-
sto territorio è quella dei Giganti di Mont’e Pra-
ma, una collezione di statue monumentali in pie-
tra rinvenute negli anni ‘70 nei pressi di Cabras.
Queste statue, risalenti all’età del ferro, testimo-
niano la presenza di una civiltà nuragica avanza-
ta, che ha lasciato un’impronta indelebile nella cul-
tura e nella tradizione della Sardegna e non solo.
Cabras è anche famosa per la produzione di pro-
dotti tipici che rappresentano una parte fondante
della cucina locale: la bottarga di muggine, cono-
sciuta anche al tempo dei Fenici e Romani. La bot-
targa è le uova di muggine (o cefalo), salate ed essic-
cate nella propria sacca, secondo metodi tradizio-
nali. Questo prodotto si distingue per il suo parti-
colare sapore meno intenso e salino, che lo rende
un ingrediente prezioso in molte ricette tradizio-
nali sarde. Sebbene la bottarga possa essere trovata
in altre località del Mediterraneo, quella di Cabras
è prodotta negli stagni della penisola del Sinis, i più
grandi d’Europa, quindi è particolarmente apprez-
zata per la qualità del prodotto. Abbiamo provato
diverse ricette in locali tipici di Cabras, ma anche
di Alghero. Al Caminetto di Cabras; sedano e bot-
targa di muggine affettata, oppure la più classica
con spaghetti arselle e bottarga, al Rafel di Alghe-
ro ho mangiato un ottimo tagliolino mantecato in
forma di cacio granglona, agrumi e bottarga.
Un passaggio è d’obbligo da Contini, una delle
cantine più antiche della Sardegna, e Contini è la
vernaccia di Oristano DOC, un vino che affonda
le proprie radici nella storia vinicola Sarda e rap-
presenta una produzione unica nel panorama viti-
vinicolo mondiale. Vino prodotto dal vitigno ver-
naccia, un’uva a bacca bianca, dopo la classica fer-
mentazione dei mosti con una base alcolica impor-
tante il vino viene messo in botti scolme, dove su-
bisce un affinamento ossidativo, grazie a questa la-
vorazione nella superficie si crea una patina, il Flor,
questo protegge il vino dall’ossidazione, ma lavo-
ra al di sotto per creare bouquet straordinari ta-
li da rendere questo vino unico. Oggi si lavora la
vernaccia anche con la vinificazione in bianco e ne
esce un ottimo vino. In cantina abbiamo assaggia-
to: Componidori, Flor, Antico Gregorio si produ-
ce nelle annate migliori la base di questo vino e del
1979, Riserva 1997.
In conclusione, Cabras è un’esperienza da vivere:
un viaggio attraverso il tempo e i sapori che affon-
da le sue radici nella ricca e complessa storia della
Sardegna. Tali elementi non solo arricchiscono il
patrimonio culturale dell’isola, ma rappresentano
anche importanti risorse per il suo sviluppo futu-
ro, ponendo Cabras come un esempio lampante di
come territorio, storia e gastronomia possano coe-
sistere e valorizzarsi reciprocamente.
Raffaele Papi
Vice Presidente AIS Marche
#mybmwine
I Giganti di Mont’e Prama
nel Museo civico
Giovanni Marongiu
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