TIPOLOGIE SENSORIALI
La definizione di 6 tipologie senso-
riali attraverso particolari analisi sta-
tistiche (
cluster analysis
) consente di
semplificare il variegato mondo di
profumi e sapori degli oli monova-
rietali italiani, in modo da facilitar-
ne l’utilizzo da parte di chef che van-
no alla ricerca di un olio con caratte-
ristiche specifiche per un particolare
abbinamento, ma anche di venire in-
contro ai gusti più svariati dei consu-
matori, che possono scegliere dalle
tipologie più delicate e mandorlate,
a profili più caratterizzati con deci-
se note di amaro e piccante, a oli più
profumati con sentori erbacei e di
pomodoro.
L’olio monovarietale di eccellen-
za aggiunge un valore indescrivibi-
le nella gastronomia, non solo dal
punto di vista nutrizionale e saluti-
stico, ma anche sensoriale ed edoni-
stico, e le sensazioni che regala van-
no ad interagire con quelle del piat-
to, valorizzando il risultato finale. E
il consumatore attento lo percepisce.
Tipologia sensoriale 1
Oli caratterizzati da un fruttato me-
dio, amaro e piccante medio-legge-
ro, con sentore prevalente di man-
dorla fresca e leggere sensazioni di
erba/foglia e carciofo (varietà mar-
chigiane
Carboncella
,
Cornetta
,
Lea
,
Piantone di Mogliano
,
Raggia
,
Rosciola
Colli Esini
,
Sargano di
Fermo
, oltre a
Leccino
).
Tipologia sensoriale 2
Oli caratterizzati da un fruttato, ama-
ro e piccante di intensità medio-ele-
vata, con sentore prevalente di man-
dorla fresca, leggere sensazioni di
erba/foglia e carciofo (
Piantone di
Falerone
,
Raggiola
,
Sargano di San
Benedetto
, oltre a
Frantoio
).
Tipologia sensoriale 3
Oli caratterizzati da fruttato, amaro
e piccante di media intensità, sen-
sazione prevalente di frutti di bosco
(
Mignola
).
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