dalle langhe i gioielli di Renato Ratti
Nel Gotha
del Barolo
Gli Appuntamenti
dell’
AIS
da
di Gualberto Compagnucci
Un’altra bellissima ed importante azienda vinicola
italiana è stata protagonista a fine ottobre alla Ca-
relli Vini di Ancona. Barolisti di eccellenza spicca
nel cuore dei vigneti dell’albese l’Azienda vinicola
Renato Ratti. È a lei che è stata dedicata la grande
serata degustazione presentata da Andrea Carelli e
dal suo direttore Massimo Federici.
Me scrivente ha curato le degustazioni, abbinate
ai piatti dello Chef Marco Scaramucci. Il tutto alla
presenza del produttore Pietro Ratti e della nume-
rosissima, attenta e qualificata platea composta da
150 partecipanti.
Si è partiti con un fragrante Dolcetto d’Alba 2010
e a seguire una morbidissima e profumata Barbera
2010. I giochi enologici sono diventati importan-
ti con l’arrivo di un Nebbiolo 2009 che annuncia-
va l’ingresso di due, sebben ancor giovani, Baro-
li della vendemmia 2007: il Marcenasco ed il Roc-
che. Ambedue esuberanti, grandiosi ed esempi ec-
clatanti della grandezza del Barolo.
Perfette le illustrazioni del terroir albese presenta-
te dal dottor Ratti e soprattutto delle peculiarietà
del vitigno Nebbiolo, codificato da sempre fra i più
importanti al mondo ma che solo in Italia e preci-
samente in Piemonte e Lombardia sa e può dare il
massimo dei risultati qualitativi.
L’azienda Ratti risiede a La Morra, quindi nel cuo-
re delle Langhe albesi ed i propri vigneti ne rappre-
sentano il meglio dei cru. Non è un caso infatti che
la più autorevole rivista americana “Wine Specta-
tor” abbia giudicato il Marcenasco al 7° posto fra i
100 più grandi vini al mondo.
Complimenti di cuore alla Ratti sono giunti dai
150 partecipanti, estesi poi alla Carelli Vini per le
sue splendide serate, tese a creare cultura enologica
di alta qualità. I complimenti si estendono ancora
a Federica Bartolucci ed al suo team di sommelier
per la sempre ottima organizzazione di servizio.
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