Beh... è stata proprio una gradevole singolar tenzo-
ne quella avvenuta in casa del Presidente Balduc-
ci ed organizzata dal Delegato di Fabriano Gian-
ni Riccioni in collaborazione con il collega Paolo
Grassini Delegato di Jesi. Una joint venture che ha
permesso di mettere in evidenza e a confronto le
peculiarità delle due denominazioni “Verdicchio
dei Castelli di Jesi Classico” e “Verdicchio di Mate-
lica”. Intanto è apprezzabile ed augurabile che due
piccole Delegazioni confinanti creino sinergie at-
traverso la collaborazione per la realizzazione di
eventi, auspicabile anche per eventuali corsi itine-
ranti. Nel contesto invece suggerirei anche, in un
prossimo futuro, un bel convegno che accomuni le
due grandi realtà enologiche.
Ottima la cucina dello Chef Presidente Domenico
Balducci che nella bella cornice del suo Hotel Gen-
tile ha esibito un menù di tutto rispetto, eviden-
ziando le tipologie della cucina fabrianese.
I vini bendati si sono succeduti fra le due DOC in
una sorta di sfida negli abbinamenti, passando dai
base alle riserve. Onestamente non saprei ancora
dire quale delle due abbia prevalso sull’altra. È sta-
to fatto un conteggio dei punteggi raccolti fra i ta-
voli che si è dimostrato alquanto equilibrato.
Certo, fra le due DOC di differenze ce ne sono, ma
nel contesto degli abbinamenti a seconda dei piat-
ti serviti su uno prevaleva il Castelli di Jesi e maga-
ri nel successivo il Matelica. Ripeto: la sfida era su-
gli abbinamenti.
I vini presentati in toto appartenevano alle Azien-
de Belisario, Enzo Mecella, La Monacesca e Bor-
go Paglianetto per il Matelica; Bonci, Mancinelli,
VignaAmato e Montecappone per i Castelli di Je-
si. Un’ultima valutazione è stata riservata ai passiti
delle due squadre contendenti, fra quelli di Belisa-
rio e Borgo Paglianetto per i Matelica; Mancinelli e
Vignamato per i Castelli di Jesi. In breve i punteggi
finali sono stati alquanto equi: 7,57 per i Matelica
contro 7,54 per i Castelli di Jesi. Il 65,88 % dei par-
tecipanti sono riusciti a riconoscere i vini in degu-
stazione. 7,13 è stato il punteggio in toto raggiun-
to negli abbinamenti, mentre la cucina di Balducci
è stata valutata con un buon 7,78 fra una kèrmesse
di eccellenti salumi locali, crespelle ai funghi, co-
niglio in porchetta e in finale un formaggio di fossa
servito con uno straordinario miele di acacia ma-
turato in barrique e crostata di pere con marmella-
ta e mousse di formaggio.
Presenti alla serata anche alcuni produttori che
hanno chiamato in causa la diversità dei due ter-
ritori e sottolineato comunque la grandezza del-
le due DOC. È come dire... se erano meglio come
donne Liz Taylor o Marilyn Monroe.
la
S
ingolar
T
enzone
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F
abriano
Gli organizzatori dell’evento:
a sinistra il Delegato AIS di
Fabriano Gianni Riccioni, a
destra il Delegato AIS di Jesi
e Castelli Paolo Grassini
di Gualberto Compagnucci
L’Hotel Gentile da Fabriano
del Presidente AIS Marche
Domenico Balducci, location
dell’evento
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