Sommeliers Magazine Marche n. 37 - page 32

Non si tratta di una pietra preziosa ma di una be-
vanda esotica prodotta in Indonesia. Il Kopi Lu-
wak è un caffè di tipo arabica che nasce in modo
alquanto curioso e poco adatto a persone facil-
mente soggette al senso di schifo.
È lo zibetto, un piccolo roditore che vive nelle fo-
reste indocinesi, il produttore di tale inconsueta
pregiata bevanda. È ghiotto di bacche mature di
“coffea arabica” e ne mangia in quantità enormi
lasciando interi i chicchi custoditi all’interno di
queste. Nel suo stomaco fermentano rimanendo
integri e arricchendosi di particolari aromi.
Poi, come natura vuole, questi vengono espulsi
insieme agli escrementi per poi essiccare al sole
cocente dei tropici.
Esperti raccoglitori che conoscono ogni luogo fre-
quentato dall’animale battono a tappeto la foresta
e giunti nei luoghi di deposito prelevano dal ter-
reno i pregiati chicchi dalle trecce di escrementi.
Beh, mi vien da dire... “un mestiere di mer...”, sicu-
ramente non invidiabile ma economicamente mol-
to proficuo. Raggiunte le proprie case i raccoglitori
lavano i chicchi provvedendo ad una prima sele-
zione. Vengono poi lasciati ad asciugare e succes-
sivamente strusciati e setacciati per una grossolana
separazione dalle scorie. Rimangono per alcuni
giorni ancora all’aria dopo di che entrano in azio-
ne le donne. Con pazienza certosina selezionano di
nuovo chicco per chicco che verranno successiva-
mente rilavati e lasciati ad asciugare.
Gualberto Compagnucci
RARO, CARISSIMO E… DA BOICOTTARE
Kopi Luwak
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