Nuove bollicine sulla scena enologica marchigia-
na. È il momento di “Varà”, l’ultima creatura nata
in casa Muròla. Anche la bella Azienda di Urbisa-
glia ha realizzato, quasi una risposta delle Marche
ai Prosecco, un elegantissimo spumante metodo
Martinotti ricavato in purezza da uve passerina.
Il colore è alquanto insolito: un giallo paglierino
molto scarico con riflessi definiti da me platinati.
Delicatissimi sentori fruttati di pomi, frutti del-
la passione e fiori di limone anticipano la grande
finezza gustativa in un perfetto equilibrio tra fre-
schezza e morbidezza. Un ottimo vino da aperitivo
che accompagna a tavola piatti delicati di pesce,
primi piatti in salse bianche di mare e alle verdu-
re, nonché mozzarelle, taleggio e pecorini freschi;
perfetto con prosciutto e melone.
Oltre agli amanti del bere in purezza, è apprezzabi-
lissimo per chi vuol concedersi un ottimo cocktail
Bellini che, come noto, è ottenuto con spumante
brut e passata di pesca bianca.
È stato presentato lo scorso 7 agosto nel bel parco
della Muròla a più di cento selezionati ed entusia-
smati ospiti, accolti direttamente dal titolare inge-
gner Jurek Mosiewicz e dal suo direttore Angelo
Calabrese, che lo hanno potuto apprezzare con un
buffet di cibi offerti dalla maison.
È da qualche anno ormai che la Muròla sta volando
alto e il Varà ne è un’ulteriore dimostrazione.
La recente ultimazione poi della straordinaria can-
tina ne fa un altro fiore all’occhiello dell’enologia
marchigiana.
LA MURÒLA
G.C.
INCANTA CON IL SUO VARÀ
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