Si è appena concluso il concorso enogastronomico
curato da AIS Marche dedicato alla selezione dei
migliori vini da tartufo nella nostra regione. “Mar-
che terra di tartufi tutto l’anno e di vini da tartufo”
è il nome del progetto che ha toccato tutte e cinque
le provincie delle Marche, abbinate alle cinque ti-
pologie di tartufo presenti sul territorio regionale:
Tartufo bianco pregiato , nero pregiato, bianchetto,
nero estivo, nero uncinato.
La commissione ha degustato 15 vini abbinati a
un piatto a base di tartufo in ciascuna provincia,
selezionando ogni volta le tre migliori etichette
funzionali all’abbinamento. Tutti i vini selezio-
nati confluiranno poi nella Guida “Le Marche nel
Bicchiere edizione 2018” che sarà presentata ad
Ascoli Piceno il prossimo 26 novembre.
Il progetto in tutte le sue cinque tappe ha co-
stantemente tenuto fede ai principi che l’As-
sociazione Sommelier delle Marche si è fissa-
ta per la cura dell’evento e cioè valorizzare
i “giacimenti” enogastronomici della nostra
regione di cui vini e tartufi sono protagoni-
sti eccellenti e promuovere la cultura enoga-
stronomica attraverso le giovani generazioni. Per
questi motivi in ciascuna provincia l’Associazione
Sommelier della Marche ha lavoro con i ragazzi ed
il corpo docente dei cinque diversi Istututi Alber-
ghieri che insistono nelle diverse provincie.
L’ultimo atto di questo progetto ha visto coinvolti
i ragazzi dell’Istituto Alberghiero Einstein-Nebbia
di Loreto che insieme al loro docente, nonché De-
legato AIS Macerata Cesare Lapadula, hanno pre-
parato per l’abbinamento un primo piatto della
tradizione marchigiana: Pincinelle con pecorino
di fossa con tartufo nero estivo. Una ricetta, per la
pasta, che contempla un impasto particolare, che
richiede una lunga lavorazione, a base di lievito, in
sostanza lo stesso impasto del pane.
I ragazzi affiancati dal docente e Chef Paolo Piag-
gesi e dall’Enogastronomo Piergiorgio Angelini
hanno realizzato un’ottimo piatto ed un buonis-
simo servizio. I quindici vini da porre in abbina-
mento sono stati degustati a batterie di cinque, e
valutati dai degustatori della commissione attra-
verso un’apposita scheda a punteggi.
Presente tra i Commissari il fornitore di tartufi di
quell’occasione Orlando Simoni, Accademico della
Cucina Italiana che sottolineato le caratteristiche
della tipologia di tartufo utilizzata per la degusta-
zione, servito caldo sotto forma di salsa, proprio
per esaltarne i profumi. Come noto, il tartufo nero
risulta meno profumato delle altre tipologie ed il ca-
lore è l’elemento eletto per enfatizzarne il profumo.
Il progetto su vini e tartufi è coordinato dal Dele-
gato AIS Urbino Montefeltro Raffaele Papi.
Al termine del concorso, i ragazzi dell’Istituto han-
no servito un pranzo a base di Arrosto di maiale
con patate, cipolla e salsa di mele nuovo raccolto
a cui è seguito un ottimo tagliere di formaggi di
fossa ed infine delle deliziose Cianbelline al mosto
accompagnate da un vino e viscole.
... E DI VINI DA TARTUFO
MARCHE TERRA DI TARTUFI
TUTTO L’ANNO...
Roberta Ridolfi
Sommelier
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