carni rosse; formaggi idem, preferendo quelli fre-
schi vaccini agli ovini e agli stagionati, ma dateci
sotto alla grande, in buone dosi quotidiane, con
verdure a foglia e soprattutto le rosse come il
radicchio da preferire crudi e ancora or-
taggi di ogni genere e con un particolare
riguardo ai cavolfiori, mantenendo però
una relativa distanza dalle patate.
La frutta: noci, nocciole o mandorle con
i loro acido ellagico, sali minerali e Omega3 anti
ossidanti e anticancerogeni, tre unità pro die alter-
nandole e utilissimi sono ancora i semi di zucca e i
pistacchi; per quella fresca due pezzi al giorno sono
più che sufficienti ma si può arrivare anche a tre se
non si hanno disfunzioni glicemiche, quindi occhio
agli zuccheri? Tra frutta, amidi e un buon dolcetto
o gelato ogni tanto e il cucchiaino che mettiamo
nel caffè, benché per gli ipoglicemici, sia oggi più
consigliato dalla scienza l’utilizzo della stevia, bè…
siamo già abbondantemente arrivati al quotidiano
di zucchero di cui abbisognano corpo e cervello.
Con una buona attività fisica tra cyclette e tapis
roulant o sane passeggiate riusciremo però a smal-
tirne gli eccessi. Ma per essere ancor più attenti nel
contenere gli eventuali danni prodotti alla nostra
salute dall’alimentazione esistono tantissime ric-
chezze della natura considerate “Super Cibi”, ma
anche integratori pur sempre naturali, che posso-
no garantirci di mantenerci al meglio, sia nel corpo
che nella mente.
Ho approfondito le ricerche su personaggi che stu-
diano l’argomento da parecchio tempo tra i quali
lo chef inglese e conduttore televisivo Jamie Oliver
e il medico chirurgo palermitano Domenico Bat-
taglio ed ancora altri luminari facendo un po’ un
riassunto delle varie tesi e filosofie.
E adesso vediamo quali sono questi “Super Cibi”:
Tenendo in gran considerazione anche un frequen-
te uso di legumi e cereali, farro in primis, e la
dieta mediterranea classica non se li fa mancare
c’è uno pseudo cereale come la Quinoa, giun-
taci di recente dai Paesi andini, che è asso-
lutamente consigliata non solo ai celiaci ma
anche ai comuni mortali perché ricchis-
sima di betaina, potente disintossicante
del fegato, non che di contenuti proteici.
Al pari di questa priva di glutine e dalle stesse ori-
gini sud americane vi è l’Amaranto, pieno di fibre,
calcio, fosforo e magnesio, con effetti straordinari
sulla digestione e l’intestino. Un prodotto esclusi-
vo italiano creato a Vercelli previo alcuni incro-
ci e di alta qualità è il Riso nero Venere, ricco di
molecole polifenoliche, quindi antiossidanti. Açai
(Bacche amazzoniche simili al mirtillo), Bacche di
Goji, Fungo Schiltake, Alga Klamath, Alga Spiruli-
na, Guaranà, Mesquito, Mais viola, Baobab, Maqui
(Mirtillo della Patagonia), Mirtillo comune (super
consigliati dagli oculisti), Ribes nero, Lampone,
Cacao apportano determinanti effetti e, tra i più
importanti, ancora quelli anti ossidanti.
Che dire delle mediterranee erbe aromatiche pre-
gne di oli essenziali quali Origano, Salvia, Mag-
giorana, Basilico, Timo, Rosmarino, Peperoncino,
Zenzero che oltre ad esaltare ogni cibo hanno pro-
prietà antisettiche, digestive e cardiotoniche non
che afrodisiache come la Santoreggia e il Peperon-
cino e a questi aggiungiamo Aglio e Cipolla rossa
dalle potenti proprietà vermifughe al pari di spezie
come Curcuma, Chiodi di Garofano e Cannel-
la, quest’ultima poi una vera mano santa a favore
dell’equilibrio glicemico.
Oltre poi ai ben noti frutti nostrani vanno cita-
ti quelli esotici come l’Avocado un contenitore di
fibre e grassi monoinsaturi con ottimi benefici al
sistema cardiocircolatorio e pressione arteriosa.
Riso Venere
Broccoli, isalata, cipolla bianca
Aglio, cipolla rossa,
peperoncino
Semi di papavero, noci,
lamponi, semi di zucca,
mirtilli, bacche di Goji,
mandorle, pistacchi, fragole
Quinoa
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