Sommeliers 45-2018 - page 23

L’Associazione Sommelier delle Marche in collabo-
razione con il Comune di Senigallia ha curato nello
scorso mese di maggio nella splendida cornice di
Palazzo Baviera in Piazza del Duca a Senigallia il
convegno “Le Marche dell’Incrocio Bruni 54”.
L’incrocio Bruni è un vitigno particolare marchi-
giano ancora troppo poco conosciuto che gode
tuttavia di note di grande piacevolezza capaci di
marcarne nettamente l’identità.
All’appuntamento hanno preso parte i sommelier
delle Marche, i produttori di questo vitigno e gli
amanti di questo particolare vino. Gli interventi che
si sono susseguiti hanno sottolineato le caratteristi-
che di questo vitigno e ne hanno tracciato la storia,
a partire dalla proiezione di un video inedito del
Dott. Bruno Bruni, inventore di questo vitigno da
cui ha preso il nome. L’incrocio Bruni 54 è un mar-
chigiano che merita attenzione ed anche uno sforzo
particolare per la sua promozione e valorizzazione.
Noto anche con il sinonimo di Dorico, l’Incrocio
Bruni 54 nasce appunto dalla ricerca dell’ampelo-
grafo marchigiano che nel 1936, incrociando Sauvi-
gnon e Verdicchio, diede vita a questa varietà.
L’incrocio Bruni, come ha sottolineato l’enologo
David Soverchia nel sui intervento, gode di una
buona vigoria e di una maturazione precoce che
danno vita a un vino dai profumi gradevoli e de-
licati, infatti il precursore Sauvignon conferisce al
vino grande finezza con bellissime note olfattive
leggermente aromatiche che rimandano a fiori ed
anche a frutta acerba.
L’AIS Marche attraverso il convegno “Le Marche
dell’Incrocio Bruni 54”, ha voluto perseguire l’o-
biettivo della valorizzazione e promozione di que-
sto vitigno che pian piano si sta riscoprendo e che
troviamo sempre di più anche nelle carte vini dei
migliori ristoranti.
La giornata di studi si aperta nel pomeriggio con la
Tavola Rotonda dal titolo: “Bruno Bruni ed il suo
lavoro”, prima dell’apertura dei lavori il Sindaco di
Senigallia Maurizio Mangialardi ed il Presidente
AIS Marche Domenico Balducci hanno portato il
loro saluto ai convenuti. Lo studioso Sauro Olivieri
ha portato la sua testimonianza diretta sul lavoro
di Bruno Bruni. Donato Domelli ci ha parlato del
lavoro svolto nella vigna di Castel Cavallino dove
è stato ritrovato il vitigno Incrocio Bruni 54. Sono
seguiti gli interventi dell’enologo Francesco Sbaffi
e di Raffaele Paolini produttore dell’Azienda Pswi-
nery. Moderatore del Convegno il Sommelier e De-
lagato AIS Urbino Montefeltro Raffaele Papi.
Al termine del convegno i convenuti hanno potuto
degustare le varie espressioni di Incrocio Bruni 54
facenti capo alle seguenti cantine: Il Conventino,
Muraro Gloria, La Montata, Terracruda, Bruscia,
Tenuta Santi Giacomo e Filippo, Strologo, Finoc-
chi, Polenta, Podere Santa Lucia, Fontezoppa,
Mezzanotte, Vignamato, Paolini & Stanford, I tre
filari, Villa Lazzarini.
La serata ha contribuito a sostenere l’Associazione
Camminando sui tuoi passi, dedicata alla memoria
della Sommelier Sara Bracci, per progetti benefici a
lei dedicati.
VITIGNO VIGOROSO, VINI DAI PROFUMI GRADEVOLI
INCROCIO BRUNI 54
Roberta Ridolfi
Sommelier
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