Nei territori del nord-est i migliori vigneti si tro-
vano nella Vale do Sāo Francisco e Santa Maria
da Boa Vista in prossimità di Bahia. Va tenuto in
considerazione però che soltanto il 20% di tutta la
produzione viticola brasiliana prevede l’uso della
vitis vinifera
mentre gran parte di questa deriva da
autoctoni, ibridi locali,
vitis labrusca
e per buona
parte trattasi anche di uva da tavola, stranamente
per noi europei utilizzata in vinificazione.
Nei territori più a nord si distinguono partico-
larmente le produzioni spumantistiche meto-
do Charmat realizzate con chenin blanc, più
facile da allevare, come anche Prosecco e poi
i più quotati champenois a sud ottenuti dai
classici chardonnay e pinot noir, dei quali ho
avuto delle ottime impressioni in una recente
degustazione.
Pur facendo risalire la prima presenza della
vite alla metà del XVII secolo si deve attende-
re quasi fine ‘800 per far sì che i soliti italiani
intrufoloni, passatemi il termine poco orto-
dosso, daranno il la alla vera viticultura locale.
Nel vocatissimo teritorio di città Garibaldi,
anche qui dedicata al nostro eroe che frequen-
tò il Brasile e in quella di Bento Conçalves nella
Serra Gaucha fondata dai nostri connazionali e
definita Vale dos Vinhedos, patria per eccellenza
dell’enologia carioca, si trovano le più quotate can-
tine: Vinicola Cainelli, Vale dos Vinhedos, Dal Piz-
zol, Casa Postal, Cristofoli, Vinicola Torcello, Casa
Seganfred, Casa Valduga, Vinicola Miolo, forse la
migliore, Pizzato e ancora ancora. Per gli spumanti
si distinguono Chandon Brasil figlia della francese
Moët & Chandon, Cave Geisse e Luiz Argenta.
A prescindere dall’
apanhado
(pescato) che si con-
suma ovviamente lungo le coste, la cucina brasilei-
ra poggia soprattutto, un po’ come tutti i Paesi su-
damericani, sulle carni arrostite come il
Churrasco
.
Parecchi però sono i ristoranti che producono buo-
na cucina italiana e non è difficile creare poi degli
ottimi abbinamenti seguendo le nostre filosofie.
Ma è la
Feijoada
il piatto nazionale del Paese pre-
parato con carne di manzo e maiale, riso e fagioli
neri e a seguire si fanno onore l’
Acarajè
, un’ altro
panino fritto di fagioli fermentati, gamberetti, ci-
polla, aglio e crema di arachidi, la
Moqueca
, stufa-
to di pesce e latte di cocco e il
Salpicao de frango
,
insalata di pollo.
Vale dos Vinhedos,
Bento Gonçalves,
Rio Grande do Sul, Brasile
Vinicola Salton,
Bento Gonçalves,
Rio Grande do Sul, Brasile
Vinicola Miolo, Bento Gonçalves,
Rio Grande do Sul, Brasile
Città di Garibaldi,
Rio Grande do Sul, Brasile
8