10
Un grande successo di pubblico per la manifestazione
“Borgo Divino” svoltasi a Grottammare il 23, 24 e 25
luglio. Oltre ai banchi di assaggio di produttori locali e
di altre regioni, non potevano mancare le degustazio-
ni guidate dell’AIS Marche, curate dalla delegazione di
Ascoli Piceno. Due serate dedicate al vitigno pecorino e
alla DOC Rosso Piceno. Un modo per far conoscere, ai
numerosi turisti accorsi, i vini del sud delle Marche.
24/07 –
DEGUSTAZIONE DI VINI A BASE DI PECORINO
SurpicanumMarche bianco, 2020
(Argei Arquata, Ar-
quata del Tronto, AP)
– Surpicanum è il nome latino
di Arquata del Tronto, località dove vengono allevate
le viti, molte delle quali su piede franco, a un’altitudine
di circa 700 m s.l.m. Qui non sono necessari particolari
trattamenti fitosanitari e le rese per ettaro sono molto
basse. Erbe e fiori di campo accompagnano sensazioni
fruttate di pesca. Dal gusto leggiadro, fresco e dall’otti-
ma scia sapida.
Navicchio Offida DOCG Pecorino 2020
(Il Conte Villa
Prandone, Monteprandone, AP)
– Breve macerazione
sulle bucce e vinificazione in cemento e anfora. Mimosa
e ginestra, pesca gialla. Note di agrumi canditi. Morbi-
dezza e volume al palato, lunga persistenza finale.
Onirocep Falerio DOC Pecorino 2020
(Pantaleone,
Ascoli Piceno, frazione Colonnata Alta)
– Luminoso,
regala profumi di fiori bianchi, salvia e rosmarino. Ele-
gante e dalla perfetta beva.
BORGO DIVINO
A GROTTAMMARE
Marica Spuria
Delegato AIS Ascoli Piceno
Falchetti Offida DOCG Pecorino 2019
(San Michele a
Ripa, Ripatransone, AP)
– Una permanenza di 4 mesi
sulle fecce fini e un lungo affinamento in bottiglia, con-
feriscono al Falchetti complessità olfattiva, frutta matura
e fiori gialli, e spessore gustativo.
Offida DOCG Pecorino 2019
(Agricola Lanciani, Mon-
tefiore dell’Aso, AP) –
Fermentazione e maturazione in
vasca di cemento vetrificato. Un paglierino dai caldi ri-
flessi dorati preannuncia note speziate di vaniglia e zaf-
ferano e dolci sensazioni di frutta esotica. Mordidezza e
avvolgenza al palato.
25/07 –
DEGUSTAZIONE DI ROSSO PICENO...
CON L’INTRUSO
Donna Eugenia Rosso Piceno 2018
(Tenute Recchi
Franceschini Montalto, AP)
– Montepulciano e Sangio-
vese in pari misura, solo acciaio. Ciliegia e viola con note
erbacee di fieno. Snello al gusto, dai tannini levigati.
Vigna Monteprandone Rosso Piceno DOC Superiore
2017
(Saladini Pilastri, Spinetoli, AP)
– Montepulciano
70% e sangiovese 30%. Diciotto mesi in barrique di primo
e secondo passaggio. Un vino estremamente tradizionale
nel gusto. Evoca ricordi di sottobosco e fruttamatura. Note
tostate e speziate. Di corpo e fine, dal tannino delicato.
Leo Guelfus Rosso Piceno DOC Superiore 2017
(San
Giovanni, Offida, AP)
– Montepulciano 70% e sangiove-
se 30%. Diciotto mesi in legno grande e barrique. Scuro
e impenetrabile, bouquet di piccoli frutti neri e spezie.
Sontuoso ed elegante al gusto, con tannini in evidenza.
Gotico Rosso Piceno DOC Superiore 2017
(Ciù Ciù,
Offida, AP)
– Montepulciano 70% e sangiovese 30%.
Trascorre dodici mesi in botti di rovere. Sfumature gra-
nato preannunciano evoluzione. Marasca e spezie dolci
di vaniglia, incenso. Corpo e struttura in bocca.
Il Giovo Colli Maceratesi DOCRosso 2017
(La Quercia
Scarlatta, Monte San Giusto, MC)
– Un blend di san-
giovese e montepulciano, dove il primo la fa da padrone,
diversamente dal Rosso Piceno, con un piccolo contribu-
to di merlot e cabernet sauvignon. Fragola e ciliegia con
sfumature di geranio e vegetali.
Un ringraziamento particolare va al Somm. Andrea Mo-
relli, che ha contribuito in maniera fattiva all’organizza-
zione delle degustazioni, e alla Somm. Nazzarena Ciabat-
toni che ha curato in maniera impeccabile il servizio.