Ospitalità da gran signori in casa Moroder, quan-
do a metà luglio il Consiglio AIS Marche è stato ri-
cevuto con tutti gli onori nella bellissima Country
House Ayon di proprietà, che incornicia la presti-
giosa cantina di Alessandro Moroder. Abbiamo
avuto la possibilità di degustare a tavola alcune ec-
cellenze come lo spumante
brut rosè, il Rosa di Mon-
tacuto, il sempre straor-
dinario Dorico Riserva e
l’elegante vino da dessert
Oro. Seduti a tavola nella
corte di Ayon, accompa-
gnati da un bel comples-
so con pregevole musica
jazz, abbiamo anche gu-
stato l’ottima cena offer-
taci e abilmente abbinata
ai suddetti vini. La corni-
ce era da cartolina. Sotto
una splendente luna, ac-
carezzati da una leggera
brezza che arrivava dal vicinissimo mare di Porto-
novo, la scena di questo bellissimo posto poteva es-
sere il prototipo per eccellenza della pubblicità turi-
stica marchigiana. Ci mancava soltanto un Dustin
Hoffman seduto a gustare un bel calice di Conero
Riserva con lo sguardo perduto verso gli stupendi
vigneti del luogo. Veramente fantastico!
Ma, non eravamo soli. Nel bellissimo terrazzo co-
perto altre sessanta persone gustavano la loro otti-
ma cena e li si vedeva inebriati dal fascino di Ayon,
capace di creare stupende emozioni e gran senso di
relax. Onore su onore è stata la squisita sorpresa del
saluto portatoci dalla consorte signora Serenella,
niente popodimeno che Assessore al Turismo del-
la Regione Marche. La signora Serenella ha sottoli-
neato ancor più, con stile ed eleganza, l’ospitalità di
casa Moroder. Anche i loro due figli sono stati cari-
ni nel portarci il saluto.
Ultimata la cena il Presidente Balducci ha conse-
gnato ad Alessandro Morodere le insegne AIS, ac-
compagnato dall’album per le firme in pregiata car-
ta fabrianese del XIII secolo. La famiglia Moroder
è una grande protagonista del Rosso Conero e...
Ayon non poteva che essere il suo miglior bigliet-
to da visita. Un posto assolutamente da non perde-
re, non solo per levare in alto i più grandi calici di
vino, ma anche per l’ottima cucina, in uno dei posti
più belli e suggestivi della Regione Marche. Ono-
re al merito!
Siamo stati più volte ospiti in quel di Montefano con
la Delegazione di Macerata ed il Consiglio regiona-
le AIS Marche in casa Degli Azzoni. In ogni occa-
sione siamo rimasti sorpresi dalla crescita di questa
importante Azienda agrivinicola che mira non solo
alla migliore espressione dei vini DOC macerate-
si ma allunga sguardo ed esperienze ad interessan-
ti produzioni enologiche Marche
IGP (ricordiamo che dal-
la vendemmia 2010 le IGT
diventano IGP e le DOC
diventano DOP). Uno fra
questi è il sorprendente
Grechetto. Gli Azzoni al-
levano il vitigno da diversi
decenni e ne hanno sempre
ottenuto un prodotto dal-
le buone promesse, fin che
non hanno deciso di dedi-
cargli le migliori attenzio-
ni, non solo come elemento
diversificativo dell’enologia
maceratese, ma per le interessanti e peculiari carat-
teristiche che questo dimostra. Che noi sappiamo la
Cantina Degli Azzoni di Montefano è l’unica azien-
da marchigiana ad aver messo a dimora nel tem-
po questo vitigno. Il Grechetto è uno dei più vecchi
vitigni italoellenici diffusosi soprattutto in Um-
bria e in Campania, con nomi e pseudonimi diver-
si. Il famoso Orvieto Classico, vino fra i più venduti
in Italia negli Anni ‘60-‘70, poggia la sua struttu-
ra proprio su una buona percentuale di questo vi-
tigno fratello di clone del Greco di Tufo avelline-
se e cugino del Greco di Todi e di quello assisano.
Le ultime produzioni del Grechetto Degli Azzo-
ni danno ragione ai tecnici dell’azienda. Pensando
alla vendemmia 2010 si dimostra gradevolissimo e
spiccatamente mediterraneo. Ottima serbevolez-
za ed equilibrio perfetto: ammalianti i suoi profu-
mi che dal frutto virano elegantemente al floreale
dolce. Bella freschezza e sapidità gli danno un tono
di vino importante. In breve, il Grechetto si dimo-
stra un gran bel vino e nel contempo molto grade-
vole nelle fragranze. Ma, nuove esperienze si affac-
ciano in casa Degli Azzoni: lo abbiamo degustato
subito dopo la sboccatura, appositamente pratica-
ta per noi e abbiamo esultato. Stiamo parlando del-
la prossima interessantissima sorpresa: un Metodo
Classico che stupirà tutti gli amanti delle bollicine.
Complimenti ai Conti Degli Azzoni! E come disse
un altro nobile “Avanti si vada!”
Moroder
fra i pionieri del
rosso conero
Conti Degli Azzoni
una Cantina che guarda
oltre con il suo Grechetto
dell’
ais m
arche
Az. Agr. Moroder
Via Montacuto, 121
Ancona
Tel. 071 898232
Az. Agr. Degli Azzoni
Avogadro Carradori
Corso Carradori, 13
Montefano (MC)
Tel. 0733 850002
Fax 0733 851056
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