Sommeliers Magazine Marche n. 25 - page 18

Era il 2 maggio, una splendida giornata primaveri-
le, intiepidita dal sole e resa fresca da una leggera
brezza che saliva dall’adriatico. Ci siamo ritrova-
ti negli splendidi saloni della Comunità, in quel di
Rimini, invitati dal “padron”, per seguire un even-
to unico: un’eccezionale verticale, quella del Mon-
tepirolo, punta di diamante dell’azienda San Patri-
gnano, con le annate dal 2001 al 2007.
Andrea Muccioli ha voluto accoglierci e condurci,
con Riccardo Cotarella, l’enologo per eccellenza, e
al grande Roberto Gardini, sommelier e campione
italiano, presentatore degli assaggi, nella mirabile
degustazione del taglio bordolese di SanPa!
“Con l’Avi, sangiovese in purezza, riteniamo il
Montepirolo un prodotto del nostro territorio – ha
spiegato Muccioli – avevamo il desiderio di espri-
mere la nostra terra attraverso due grandi rossi, e
dopo l’Avi abbiamo pensato al taglio bordolese, ca-
bernet e merlot, mai sperimentato in questa zona.
Molte le difficoltà, anche perché non c’era un me-
tro di paragone e di confronto, ma fin dal 1999, an-
no della prima uscita, fu sorprendente il risultato,
almeno a detta degli appassionati e del mondo del-
la critica enologica.”
Rimase sorpreso del valore dei vini della comuni-
tà e quindi del Montepirolo, il suo enologo, Riccar-
do Cotarella: “fino al ’97 non ero mai stato in que-
sta zona dell’Italia e non mi sarei mai aspettato che
riuscisse ad esprimere una così grande varietà di
prodotti enologici, tutti di altissimo livello quali-
tativo. SanPa è un firmamento enologico con 8 o
9 stelle, ognuna che brilla di luce propria, ma tutte
con la stessa intensità.”
La verticale ha preso in esame sei annate, dal 2007
ora in commercio al 2011, saltando il 2002 anno in
cui il Montepirolo non fu prodotto causa avversi-
tà meteo. La particolarità del vino, o meglio del vi-
gneto che ospita le uve, è la sua esposizione, a tut-
te le posizioni, intorno alla collina che domina la
Comunità: questo crea un perfetto equilibrio in
maturazione, oltre alla ventilazione che viene dal
mare che mantiene asciutti i grappoli e garantisce
l’idonea escursione termica.
All’attenta conduzione della vigna e alla scrupolo-
sa vinificazione in rosso, il Montepirolo riposa in
barrique nuove per 12/16 mesi, ponendo la mas-
sima considerazione sulla maturità del frutto che
non deve essere eccessiva.
Montepirolo Doc Colli di
Rimini Cabernet Sauvignon
Verticale d’Eccellenza
di Stefano Isidori
Delegato AIS Fermo
e Porto San Giorgio
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