Sommeliers Magazine Marche n. 28 - page 31

C’è ancora la fine Malvasia delle Lipari, dolce na-
turale e passita o liquorosa, che oltre ad abbinarsi
ai pecorini piccanti accompagnati da marmel-
lata d’arancia, condivide gli stessi abbi-
namenti con la pasticceria tradizionale
siciliana di cui sopra. Che dire poi dello
straodinario Marsala, nelle tipologie se-
misecche o più dolci e strutturate, prin-
cipe sui formaggi erborinati e stagionati
e prediletto del cioccolato, magari di Modica.
la Sardegna è ultima terra di questo dolce percor-
so. È la regione con il più alto numero di deno-
minazioni con tipologie dolci, passite o liquoroso.
Escludendo la famosa Vernaccia di Oristano che
non supera mai il semisecco, anche nella varietà li-
quorosa e insuperabile se abbinata alle bottarghe di
muggine dei laghi di Cabras o di Carloforte e agli
insuperabili pecorini stagionati dei locali pastori,
quasi tutte le altre DOC prevedono le varietà dolci,
passiti e liquorosi. Andiamo quindi dal Cannonau
al Moscato di Sorso e Sennori, al Girò, alla Malva-
sia di Bosa, al Monica e al Nasco. Le tipologie sono
molto diverse fra l’uno e l’altro ed hanno quindi un
ventaglio amplissimo di abbinamenti che vanno
dal cioccolato a vari tipi di pasticceria secca, fichi
d’India, datteri gialli. Ma nelle specialità sarde le
migliori occasioni di incontro saranno con la Par-
dulas, l’Aranzada nugoresa, la Seadas e il Barococ-
co a su naturale (sorta di albicocche sciroppate).
Che l’itinerario sia per tutti voi un’occasione per
celebrare le festività con i grandi vini dolci d’Italia.
Uscendo dalla superstrada Jesi est, all’inizio della
rettilinea strada d’ingresso che conduce alla città di
Federico II, a fianco del rinnovato Hotel dei Nani,
trovate l’insegna Calice di Stelle.
Un ambiente fresco e solare che racchiude un buon
ristorante gestito in toto dalla famiglia Ghergo, no-
stri recenti allievi sommelier. Padre, mamma, so-
rella e figlio si prodigano con simpatica accoglienza
ad offrire una squisita ospitalità.
Quando si parla di simpatia e squisitezza siamo già
ad un bell’inizio, ma nel nostro modo di essere go-
losi è il menu quello che ha catturatomaggiormente
la nostra attenzione.
È sapientemente diviso fra pesce e carne, di velo-
ce lettura e senza i moderni fronzoli. La filosofia
appare subito chiara: una cucina semplice e sobria
che racchiude il senso concreto di un sapiente equi-
librio fra qualità e territorio, con un occhio che
guarda anche fuori regione, dove c’è tutto per tutti
e ancora di più.
Una ventina di proposte di pesce ed altrettante di
carne che soddisfano quindi tutte le esigenze. Una
cucina assolutamente espressa, genuina ma am-
miccante; lo dimostrano anche i dessert preparati
in casa che vengono comunicati a voce a seconda
del palinsesto giornaliero.
La cantina è al momento indirizzata verso le ec-
cellenze marchigiane, ma gli attuali studi da som-
melier stanno stimolando i nostri amici gestori ad
allargare le proposte con una buona selezione na-
zionale. In estate si può mangiare anche all’aperto.
Un elemento importante è quello della voglia di
fare e… sempre meglio: di investire sulla qualità e
sulla soddisfazione dell’ospite. I prezzi? Onestissi-
mi e ne consigliamo un’esperienza.
Calice di Stelle
una nuova proposta per la città di Jesi
Calice di Stelle
Viale del lavoro 34 - Jesi (AN)
Tel. 0731 213966
di Gualberto Compagnucci
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Fichi d’india - Sicilia
Pardulas - Sardegna
(foto a lato)
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