Promuovere un territorio è “scendere in campo” in
prima persona in maniera nuova e diretta: prende-
re consapevolezza di un luogo significa conoscerlo
da vicino andando a percorrerlo e a scoprirlo nei
suoi aspetti più segreti e meravigliosi e allo stesso
tempo semplici e autentici. È proprio questo l’ob-
biettivo che si è posto, lo scorso anno, la Staffetta
del Bianchello 2013, dove per Bianchello s’intende
naturalmente il vitigno e il vino che ne deriva cioè
il Bianchello del Metauro DOC, un percorso com-
posto da dodici cammini che ha animato l’estate
della Provincia di Pesaro e Urbino.
Dodici cammini perché questo è il numero del-
le aziende, produttrici di Bianchello, che hanno
collaborato alla Staffetta 2013 aprendoci le por-
te delle loro Cantine e facendoci degustare i loro
vini. Queste dodici tappe dal 3 Luglio 2013 all’11
Settembre 2013 sono andate a creare una vera e
propria
Strada del Bianchello DOC
, collegando le
dodici aziende, alla velocità di sei chilometri all’o-
ra, l’unica velocità che secondo lo scrittore Erri de
Luca identifica il vero viaggio, percorrendo a piedi
un totale di 120 km (da 5 a 16 km a tappa).
Ogni tappa prevedeva un testimone: una bottiglia
di Bianchello del Metauro DOC della cantina di
partenza da consegnare alla cantina d’arrivo cre-
ando un senso di coesione, di scambio e di colla-
borazione che deve, ormai, contraddistinguere le
cantine e le aziende di uno stesso territorio: l’ini-
ziativa ha creato, con semplicità e passione, una
rete reale di persone che si stimano e collaborano
per raggiungere lo stesso obbiettivo finale, in que-
sto caso la promozione di un prodotto storico della
Provincia di Pesaro e Urbino, DOC dal 1969, ma
spesso relegato alla stregua di un vino troppo sem-
plice e leggero.
L’azienda ospitante, di volta in volta, all’arrivo del-
la Staffetta non si è limitata a far degustare i propri
Bianchelli ma si è creato, per ogni tappa, un mo-
mento culturale inerente al mondo del vino e alle
Marche: si sono succedute, così, presentazioni di
libri, ad esempio
“101 storie sulle Marche che nessu-
no ti ha mai raccontato”
di Marina Minelli, letture
teatrali tratte da
“Vino al Vino”
di Mario Soldati o
da
“Frusaglia”
di Fabio Tombari, musica, proiezio-
ni d’immagini relative alla storia dell’arte marchi-
giana legata alla simbologia della vite e dell’uva e ai
viaggi enogastronomici nella storia.
Ogni percorso è stato accompagnato, inoltre, da
diverse figure professionali che si sono presta-
te gratuitamente alla causa della Staffetta: dodici
fotografi professionisti per dodici sguardi su uno
stesso territorio, diversi sommelier visto che il pro-
getto ha ottenuto il Patrocinio dell’AIS Marche e
l’aiuto della Delegazione (ogni tappa ha visto la
presenza di un sommelier al servizio e al racconto
del vino), un cameramen per documentare tutto il
percorso e la fatica di questa iniziativa.
La Staffetta del Bianchello 2014 è ripartita il 13 Giugno
dall’Az.
Morelli Claudio: staffetta che è diventata sempre più ricca visto che alle 12
cantine del 2013 se ne sono aggiunte altre 4. Le cantine attraversate nella
seconda edizione sono state: Claudio Morelli, Crespaia di Prelato di Fano,
Terre di Giove, Lucarelli Roberto, Conventino di Monteciccardo, Pagliari
Simone, Ferriera, Villa Ligi, Terracruda, Di Sante, Fiorini, Cesare Mariotti,
Az. Agr. Guerrieri, Bruscia e Bartolacci. In entrambe le edizioni ogni evento
è stato frequentabile a moduli: la passeggiata, però, novità del 2014 è
stata guidata dall’ Ass. “Camminando Monti e Valli” e ci ha visti impegnati
in percorsi più brevi (ca 5 km) dando a tutti la possibilità di camminare
con noi mentre il momento finale culturale e di degustazione affronterà
più temi, sempre tenendo d’occhio il legame con il mondo del vino, come
la musica, il teatro, presentazioni di libri. A questo proposito il Consiglio
regionale dell’AIS Marche (che a patrocinato l’iniziativa) alla presenza del
Presidente nazionale Antonello Maietta si è svolta il 21Luglio 2014 all’Az. Il
Conventino di Monteciccardo in concomitanza con la Tappa della Staffetta
con la presenza di più di 300 partecipanti.
Nel 2015 vogliamo continuare su questa strada ma con una marcia in più: è
nostra intenzione, infatti, abbinare ad ogni tappa e quindi ad ogni azienda
di produzione di Bianchello DOC un altro prodotto caratteristico del nostro
territorio e un’altra azienda così da creare un paniere di abbinamenti in
cui vino e cibo vanno ad esaltarsi reciprocamente. Continuate a seguirci
sulla pagina Facebook “La Staffetta del Bianchello” e per qualsiasi info
contattateci attraverso la mail
.
STAFFETTA DEL BIANCHELLO
IN CAMPO PER PROMUOVERE IL TERRITORIO
Sara Bracci
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