Sommeliers Marche Magazine 55 - page 31

Lo
Zampello
con il caratteristico lungo peduncolo
che unisce la drupa al ramo da cui prende il nome,
diffuso nel comune di Potenza Picena (MC), pre-
sente con pochi esemplari per lo più secolari ; se
ne ricava un olio dal fruttato medio, erbaceo, con
gradevole sentore di carciofo e leggere note floreali
e di mela; al gusto presenta buone note di amaro
e piccante.
Idem il
Carbò
varietà tardiva presente con un
minor numero di piante nello stesso areale dello
Zampello, olio di colore verde, con fruttato medio,
di tipo erbaceo, con sentori di carciofo, mela e po-
modoro, al gusto decise note di amaro e piccante;
La varietà rappresentativa della provincia di Mace-
rata è il
Piantone di Mogliano
diffusa principal-
mente nei comuni di Mogliano, Macerata e limi-
trofi, fino alle aree interne ad altitudini superiori
ai 600 m s.l.m. Olio di un fruttato medio, amaro
e piccante medio-leggero, tendenzialmente dolce,
di colore giallo con un elevato contenuto di acido
oleico 76,0% e medio-basso livello di polifenoli
totali 464 mg/kg. Varietà a duplice attitudine, per
tradizione si prepara la versione cangiante come
oliva da mensa. Localmente è chiamato anche Li-
moncella per la sua caratteristica forma della dru-
pa di assomigliare ad un piccolo limone, sopratutto
nella prima fase dell’invaiatura che passa dal colo-
re verde ad un giallo intenso. L’
Orbetana
chiamata
anche oliva di San Francesco poichè per tradizione
viene raccolta il 4 di ottobre come oliva verde da
mensa. Diffusa maggiormente nell’area dei comu-
ni di San Severino, Cingoli e Poggio San Vicino.
Olio da un bel colore verde, con sentori di carciofo,
mandorla e pomodoro, acido oleico 71,06% e poli-
fenoli 383 mg/kg.
Dalla
Coroncina
si ottiene un ottimo olio armo-
nico con sentore prevalente di carciofo poi man-
dorla e pomodoro, 73,5% di oleico e 577 è la me-
dia dei polifenoli. Diffusa principalmente nel
comprensorio dei cinque Comuni intorno al
lago di Caccamo fino ad altitudini superiori
ai 600 m s.l.m. Nello stesso areale abbiamo
alcune centinaia di piante di
Oliva Grossa
raccolte principalmente per la mensa.
A partire da Cingoli dove è più diffusa, la
Mi-
gnola
la troviamo anche in provincia di An-
cona, con il suo caratteristico olio con sento-
ri di frutti di bosco, molto amaro e piccante.
Nell’areale di Cingoli in particolare a Troviggia-
no e Grottaccia troviamo in maniera sporadica
il
Mignolone
genotipo molto simile alla Mignola
e Orbetana dalle quali si è originato per incrocio
spontaneo.
Tre varietà nel Fermano, il caratteristico
Sargano
di Fermo
utilizzato come impollinatore, lo trovia-
mo anche nella fascia litoranea fino ad Ancona.
Il
Piantone Di Falerone
diffuso maggiormente nei
comuni di Falerone e Montegiorgio da un olio con
un buon fruttato, piccante ed amaro, medio-alto
contenuto di polifenoli 561 mg/kg e l’acido oleico
al 73,2 %, colore verde tendente al giallo.
La
Cornetta
varietà poco diffusa, la troviamo a
Montegiorgio, Montottone e Francavilla d’Ete,
olio giallo tendente al verde con un buon livel-
lo di oleico e polifenoli, rispettivamente 74,6% e
504 mg/kg.
Sei varietà nell’Ascolano, la più importante e fa-
mosa è l’
Ascolana Tenera
la regina delle olive da
mensa con una storia millenaria, la troviamo nelle
tre versioni DOP, verdi in salamoia ed al natura-
le e poi ripiene e fritte. Il suo olio è di un fruttato
intenso, erbaceo con sentore di pomodoro verde,
oleico 74,2% e 492 mg/kg i polifenoli.
L’
Ascolana Dura
molto meno diffusa della Tenera
anche questa adatta per la mensa, olio dal fruttato
medio-intenso, erbaceo, con elevato livello di ama-
ro e piccante, colore verde tendente al giallo con
un contenuto di acido oleico 73,1%, 757 mg/kg i
polifenoli totali.
La
Lea
varietà coltivata come miglior impollinato-
re dell’Ascolana Tenera, medio-basso contenuto di
polifenoli 401 mg/kg ed acido oleico a 74,8%.
La
Carboncella
olio verde intenso con un conte-
nuto di oleico 74,2% e 425 mg/kg sono i polifenoli.
Nebbia del Menocchia
simile alla Lea diffusa a
Cupramarittima e nella valle del Menocchia.
Per finire abbiamo il
Sargano di San Benedetto
diffuso sporadicamente nella nostra fascia lito-
ranea, olio dal leggero fruttato erbaceo, colore
verde tendente al giallo, buon contenuto di acido
oleico e polifenoli.
Fonte: Banca dati oli
monovarietali
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1...,21,22,23,24,25,26,27,28,29,30 32,33,34,35,36,37,38,39,40
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