Se si parla di
“Moscatel”
in Portogallo il riferimen-
to va immediato al Moscatel di Setubal, il vino for-
tificato che si considera ‘inventato’ dalla ditta José
Maria da Fonseca, la più antica casa vinicola por-
toghese per vini di largo consumo e prodotto con
Moscatel Graudo e Moscatel Roxo.
Esiste però un altro Moscatel, prodotto nel nord
del Portogallo nell’altopiano tra Tras-os-Montes
e l’Alto Douro, nel paese di Favaios, storpiatura
del nome
Flavius
dato dai Romani conquistatori.
È il Moscatel de Favaios, prodotto in questa zona
con uve Moscatel Galego fin dal XVIII secolo e
che rappresenta ad oggi il motore della locale eco-
nomia. I suoi aromi floreali e fruttati nascono a
600 metri di altitudine sul livello del mare in un
altopiano che è una distesa di Moscatel Galego a
perdita d’occhio.
La storia del Moscatel de Favaios è una storia di
sudore, come ci viene raccontato, una storia di lot-
ta e volontà. Era stato decretato dal governo che il
Moscatel non potesse essere coltivato nelle terre di
Favaios perché posizionato ad una altitudine non
prevista dalle norme, ma la gente del paese, decisa
a portare avanti questo legame di territorio e viti-
gno, fondò nel 1952 la Adega Cooperativa de Fa-
vaios, che ha festeggiato nel 2022 i suoi 70 anni di
attività e che è, a tutt’oggi, uno dei pilastri della co-
munità di coltivatori piccoli e grandi di Moscatel,
percorrendo una strada che ha portato al ricono-
scimento del Moscatel de Favaios anche in ambito
internazionale.
Tra i produttori che conferiscono le loro uve alla
Cooperativa c’è la Quinta da Avessada, che si trova
nella zona di Favaios più alta e pianeggiante, quel-
la in cui si trovano 1000 ettari di vigneti coltivati
al 90% con Moscatel Galego. L’enoteca e il museo
annessi sono costruiti con legno e scisto, materiali
del luogo che li rendono parte integrante del pa-
esaggio, circondati dai vigneti che si confondono
con l’orizzonte. La Quinta da Avessada è nata nel
1870 e nel piccolo museo viene raccontata la storia
di questo vino e di come questa Quinta sia stata la
prima della zona a piantare Moscatel Galego.
Qui degustiamo il Moscatel de Favaios, i cui aromi
di arancia e mandarino, limone, miele, uva passa
e caramello ripagano i viticoltori della fatica fatta
per avere una denominazione riconosciuta. Perché,
come dicono qui,
“o néctar provém da terra, mas é
elaborado pelo coracao”
ovvero
“il nettare proviene
dalla terra, ma è fatto col cuore”
.
UNA DELIZIA LUSITANA
MOSCATEL DE FAVAIOS
Barbara Turchi
Sommelier
La Adega Cooperativa
de Favaios
La cantina Quinta da Avessada
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