Sommeliers Magazine Marche n. 29 - page 30

difettosi. provenienti da olive malsane o riscaldate
e che vengono trattati in modo chimico per abbas-
sarne soprattutto l’acidità oleica e per essere quindi
“messi in regola con la legge”.
La legislazione obsoleta purtroppo si rende compli-
ce permettendo di potervi poi scrivere in etichetta
“Olio Extravergine d’Oliva”. Quel che conta per il
legislatore è che l’acidità oleica, come già detto, ven-
ga abbassata e portata ai parametri richiesti; oltre a
ciò si farà pulizia di tutti i caratteri organolettici ne-
gativi, ma l’olio rimarrà comunque alquanto neu-
tro, pur aggiungendovi piccole percentuali di buon
extravergine e... gli esperti se ne accorgono imme-
diatamente. È un po’ strano per un paese come il
nostro che vanta le regole più severe al mondo sulle
produzioni agroalimentari.
Sì, qualcuno ci scrive anche proveniente da olive
italiane ed i valori nutrizionali ma questo dice ben
poco. In breve la legge non è chiara in merito e va
assolutamente rivista e sembra sia in arrivo una
nuova regolamentazione: qualcuno dall’alto se ne è
finalmente accorto.
Un buon olio extravergine d’oliva dovrebbe quindi
costare al pubblico franco oleificio non meno di 6-8
euro per posizionarsi in media a 10-12 euro di listi-
no. Alcune chicche possono raggiungere i 20 euro
e delle rarità anche a 40, ma si fuori esce poi dal
buon senso e dalla logica di mercato. Sarebbe anche
lecito, come fanno diversi piccoli e bravi produttori,
aggiungere nella retro etichetta la varietà dei culti-
var utilizzati e la specifica zona di produzione. Al-
lora sì che potremmo parlare di buon extravergine
d’oliva italiano ed avere dei riferimenti ben precisi
ma praticamente impossibile per l’industria che
prende olive di tante varietà da tutta Italia e spesso
anche dall’estero.
Per giusta lealtà precisiamo però che diverse indu-
strie italiane producono e propongono oli extraver-
gini di oliva di onesta qualità e comunque molto
superiori a quanto si trovi in giro per il mondo che
non sia Made in Italy. Questi oli infatti si collocano
su una fascia di mercato al pubblico fra i 6-8 euro
al litro; pur vero è che i prezzi scendano nelle sven-
dite dei prodotti di fine anno e potrebbero quindi
giustificarne un ragionevole basso prezzo. Sicura-
mente però non fanno parte degli oli extravergini
d’oliva apprezzati dagli estimatori, che come nel
vino cercano le sfumature dei cultivar e la qualità
assoluta, senza compromessi.
L’olio extravergine di oliva nella salute
È un grasso insaturo – principalmente monoinsa-
turo – e secondo la scienza potrebbero bastare due
cucchiaini da tè al giorno per garantire al nostro
organismo una buona protezione soprattutto da
malattie cardiovascolari e arteriosclerotiche, tenen-
do in regola il colesterolo LDL, cioè quelo cattivo.
Certo è che l’olio extravergine non curi ma aiuti
a prevenire. Sicuramente gli appassionati supera-
no questa dose ma possono star tranquilli che un
moderato eccesso non costituisce alcun problema.
Come in tutte le cose occhio però a non esagerare,
anche se in Giappone, che è un paese produttore,
c’è la popolazione di un villaggio che ne consuma
la quantità smodata di quasi un litro al giorno, ad-
dirittura bevendolo e diversi di loro sono centena-
ri. Che i giapponesi siano fatti di un’altra pasta?
Comunque è scientificamente provato che oltre a
quanto sopra l’extravergine di oliva riduce anche
le probabilità di cause tumorali come quelle clono-
rettali, del tratto digerente, della prostata, non che
efficace anche nel diabete. Si è notato infatti che
nelle popolazioni nordiche europee, non essendo
consumatori di olio extravergine d’oliva, le su dette
forme tumorali abbiano una percentuale molto più
alta rispetto a quelle mediterranee.
Sembra riesca a combattere anche la stitichezza in-
gerendone due cucchiaini al mattino appena alzati,
non che apportare benefici ai sofferenti di ulcere
gastriche inquanto regoli la produzione di acido
cloridico e lubrifichi la membrana dello stomaco.
La letteratura medica parla di diversi altri benefici
per il nostro organismo, il tutto grazie anche a una
buona presenza di fenoli e di vitamina E. Quindi
l’olio extravergine d’oliva è un grande amico della
salute umana, si ma... quello veramente buono.
Via del Carmine 51
60020 Ancona (AN)
tel. 071/889403
fax. 071/4600275
Le diverse produzioni del Frantoio Del
Carmine: la Linea Cioè (cioccolato ed olio
extravergine); la Linea Pasticceria a base
d’olio; la Linea Cosmetica a base di olio
extravergine d’oliva ed oli essenziali
Il dottor Antonio Roversi
titolare della Del Carmine
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