Sommeliers Magazine Marche n. 29 - page 25

Pink Drink
Le giovani donne e l’alcol
Fra Amarone, Champagne e Nerello
GLI Incontri dElla Delegazione AIS di Ancona
Un interessante incontro di fine anno organizza-
to dal Dipartimento di Dipendenza di Macerata e
Camerino presso la Civica Enoteca di Macerata.
Il titolo della serata “Pink Drink”, ripreso dal libro
che è stato realizzato e presentato al pubblico da al-
cuni docenti universitari ha trattato e sottolineato
il rapporto delle giovani donne con l’alcol.
Gli interventi dei relatori, ivi compreso il direttore
della magazine Gualberto Compagnucci, hanno
suscitato vivo interesse da parte dei partecipanti
all’evento. Il dibattito ha messo in evidenza tutti
i pericoli che l’alcol nasconde nei riguardi delle
donne soprattutto in giovane età.
Le più recenti e approfondite ricerche scientifiche
e studi medici sull’uso smodato o incontrollato
delle bevande alcoliche denunciano rischi alquan-
to preoccupanti. Le accuse si sono indirizzate ov-
viamente verso i super alcolici e i così detti drinks
da sballo. Quantità, modi e tempi di assunzione
determinano sicuri fattori di alto rischio che non
riguardano soltanto la banale ubriachezza ma stati
di intolleranti intossicazioni e patologie di vario
genere comparabili alle più isidiose droghe.
Ovviamente Gualberto Compagnucci ha spezzato
più che una lancia a favore del buon sano calice
di vino, che non può esere considerato al pari dei
prodotti super alcolici o da sballo.
Il sano, buon calice di vino consumato nella giusta,
consenziente età e nei modi, nei tempi ed equa-
mente ripartito anche nel calcolo delle calorie,
potrebbe procurare al giovane gentil sesso nulla di
più che un leggero pigmento roseo alle guancine,
nonché il gratificante piacere dei sensi. E anche a
loro diciamo: “Bevi poco, ma bevi bene”.
Serate a tema all’insegna del buon gusto e della
cultura al ristorante il Pincio di Ancona organiz-
zate dal
Delegato AIS di Ancona Federica Barto-
lucci
e condotte da Gualberto Compagnucci.
Incontri ravvicinati con l’azienda
Rocca Sveva
:
Valpolicella, Valpolicella Ripasso e Amarone e con
gran finale di Recioto di Soave.
È stato il turno poi degli champagne proposti
dall’
Enoteca dell’Angolo di Falconara di Ettore
Paolinelli
con le chicche di quattro piccoli recol-
tant: Robert Charlemagne Grand Cru Blanc de
Blanc, Yves Louvet Cuvèe Selection, Vazart-Co-
quart Brut Grand Bouquet 2004 (Jeroboam) e Se-
condè Simon Grand Cru Rosè.
Altra bella esperienza quella della verticale con i
Nerello Mascalese dell’Etna dell’azienda catanese
Passopisciaro
. Oltre ai vari gustosi finger food
serviti durante le degustazioni, le serate si sono
concluse con eccellenti buffets pieni di ogni bontà
realizzati dal bravo
chef Marco Scaramucci
alter-
nati a cene servite e abbinate.
Godimento totale e sala zeppa dei tanti intervenuti
a tal punto che con dispiacere molti hanno dovuto
rinunciare per mancanza di posti. Grandi successi
con alto gradimento dei partecipanti che si ripeto-
no con tematiche diverse e cadenze mensili.
Un plauso a Federica per le belle iniziative che sta
sviluppando nella propria Delegazione dorica.
Federica Bartolucci
Delegato AIS di Ancona
G.C.
G.C.
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