Sommeliers Magazine Marche n. 29 - page 24

sottolineando l’unicità territoriale non ripetibile al-
trove ufficializzando l’esistenza di zone particolar-
mente vocate ciascuna con una propria peculiarità.
Progenitrice delle “Rive” è la collina del Cartizze,
un territorio speciale di solo 106 ettari di terreno
suddiviso fra un centinaio di produttori. Un pen-
tagono aureo che comprende le colline più scoscese
di San Pietro di Barbozza, Santo Stefano e Saccol
nel comune di Valdobbiadene.
Il Cartizze è un vero e proprio Cru che nasce da
una perfetta combinazione di un microclima dolce
e un terreno antichissimo originatosi dal solleva-
mento dei fondali marini, con morene arenarie e
argille. La zona geografica è interamente esposta
a sud, il sole è costante durante l’arco dell’intera
giornata garantendo una corretta maturazione
delle uve che danno origine a un vino straordina-
rio di colore giallo paglierino con luminosissimi
riflessi che virano a tonalità dorate.
L’olfatto è caratterizzato da una complessità di
profumi che richiama frutti dalla polpa bianca, la
mela e la pera fino al floreale.
Il suo perlage è fine, prodotto quasi esclusivamente
nella versione Dry si accompagna in modo eccel-
lente alla piccola pasticceria, alle crostate di frutta
e alle millefoglie. È, comunque, una delle scelte più
felici per tutte le occasioni di festa, per un aperi-
tivo o un brindisi finale e seppure la tipologia più
diffusa è il Dry, si stanno sempre più affermando
versioni con residuo zuccherino inferiore arrivan-
do addirittura al Brut.
Simbolo del Prosecco è la versione spumante otte-
nuto nella quasi totalità dei casi con il Metodo Ita-
liano o Martinotti che prevede la rifermentazione
in autoclavi d’acciaio dove il vino base viene intro-
dotto assieme a zuccheri e lieviti, i quali durante
la rifermentazione utilizzano gli zuccheri per pro-
durre anidrite carbonica dando origine alle tipiche
bollicine vellutate.
La spumantizzazione dura almeno 30 giorni,
questa tecnica permette di preservare gli aromi
varietali dell’uva mantenendo integri i profumi
primari. Il risultato è un vino fresco, elegante con
un’alcolicità molto contenuta. Le caratteristiche le
ha proprio tutte per essere riconosciuto come sim-
bolo dell’aperitivo all’italiana ma ormai diffuso in
tutto il mondo.
Grazie alla variabilità del dosaggio zuccherino è
indicato per il consumo a tutto pasto. La versio-
ne Brut, si abbina ai crostacei, alle carni bianche,
asparagi, polenta, formaggi e salumi. La tipologia
Extra Dry è l’ideale su minestre di legumi e paste
con delicati sughi di carne ma anche con i frutti
dell’orto compreso il radicchio di Treviso il cui de-
licato gusto amaro è bilanciato dalla leggera nota
zuccherina e fruttata del vino.
Prosecco è un vino “unico”, espressione di una filo-
sofia e di un territorio specifico.
Vigne Mionetto a Cartizze
(foto a lato)
La Scuola Enologica
di Conegliano
24
1...,14,15,16,17,18,19,20,21,22,23 25,26,27,28,29,30,31,32,33,34,...40
Powered by FlippingBook