Sommeliers Marche Magazine 50 - page 29

Nel pittoresco borgo medioevale di Sant’Andrea di
Suasa, in provincia di Pesaro e Urbino, il giorno 19
gennaio si è svolta l’ XI edizione del premio AIS
Marche “La Coppa delle Coppe”. La competizione
ormai diventata un appuntamento imperdibile nel
calendario marchigiano degli eventi enogastrono-
mici dell’anno, si svolge nella tradizionale cornice
della “Festa del Nino”, una due giorni in cui si ce-
lebra la gastronomia locale e dove la tradi-
zione storica dell’allevamento domestico
del maiale si mescola con la contepora-
neità di un evento che riesce a raccogliere
ogni anno migliaia di partecipanti che si
ritrovano tra le viuzze del borgo per parte-
cipare alle varie degustazioni, agli incontri
con esperti enogastronomia, ai laboratori
di norcineria, per gustare le prelibatezze
cucinate in loco negli stand gastronomici,
e per visitare un mercato di prodotti tipici
tutti a base di sua Maesta “il Nino”.
Ed è proprio grazie a lui che si riesce a creare
questa commistione tra sacro e profano, un mix
unico ed originale di tradizione, cultura, eno-ga-
stronomia, spettacolo e festività religiosa in onore
di Sant’Antonio Abate, ovvero il protettore degli
animali e da cui proprio il Nino prende il nome
(dal diminutivo AntoNINO).
In questa cornice tutti gli anni viene assegnato il
premio per la miglior coppa di testa delle Marche e
per il miglior abbinamento con un vino marchigia-
no. La singolar tenzone vede infatti sfidarsi a colpi
di coppa di testa le varie delegazione di AIS Marche
che partecipano armate di una coppa scelta tra le
più rappresentative del territorio di appartenenza e
ovviamente di un vino in abbinamento, scelto sem-
pre nel territorio di riferimento della delegazione.
La giuria è composta dai Delegati o da loro rappre-
sentanti, e da altri eventuali giudici onorari che si
sono distinti per meriti nell’ambito di questo salu-
me così identitario per la nostra regione. A presie-
dere la giuria, come sempre, il sommelier e storico
della gastronomia locale Piergiorgio Angelini.
Prima del concorso la giuria è stata allineata dall’e-
sperto sulle modalità di giudizio e sull’utilizzo
della scheda da lui stesso messa a punto; aspetto
visivo, profumi, percezioni e persistenza gusto-
olfattive, equilibro, consistenza alla masticazione,
sono solo alcuni dei parametri di una scheda di
valutazione che esprime un risultato numerico in
centesimi. I 7 campioni sono stati poi valutati in
maniera anonima e i punteggi dei giurati sono stati
sommati tra di loro.
Al termine della degustazione il primo premio è
stato aggiudicato alla Coppa prodotta dal norcino
Battistoni Romualdo, dell’omonima azienda agri-
cola sita a Genga (AN) con un punteggio medio
di 87/100. A questo punto la coppa vincente è stata
abbinata ai 7 vini per assegnare il premio miglior
abbinamento. In questo caso, come spesso era già
avvenuto in passato, è stato un vino rosato a spun-
tarla, il Via Rosa Marche Rosato IGT dell’azienda
Cològnola Tenuta Musone prodotto con uve mon-
tepulciano in purezza.
Competizioni a parte, il vincitore è stato sempre
e comunque lui, uno degli animali più fedeli alla
tavola e che anche quest’anno è riuscito a riunire
nel segno della tradizione esperti ed appassionati
in un caleidoscopio di colori, sapori e musica, de-
cretando anche sta volta la vittoria delle tradizioni
popolari e dei sapori atavici, patrimoni indiscussi
della nostra regione.
XI EDIZIONE DELLA FESTA DEL NINO
COPPA DELLE COPPE
Simone Schiaroli
Sommelier
LUNA
P RK
29
1...,19,20,21,22,23,24,25,26,27,28 30,31,32,33,34,35,36,37,38,39,...40
Powered by FlippingBook