Sommeliers Marche Magazine 50 - page 27

Che il verdicchio sia un vitigno di grande versatilità è
ormai ben noto a tutti, ma le sue potenzialità si spin-
gono molto oltre al convenzionale. Dagli spumanti nei
due metodi al fermo classico, al superiore e alla riserva
corre ancora oltre nella elaborazione poi di eccellenti
passiti e muffati. È il caso del Kylix, nome che deriva
dal greco e significa “calice”, che venne pensato allora
da Mirizzi senior.
Ottenuto dai vigneti argillo limosi di Poggio San Mar-
cello con le uve esposte nelle zone più umide subisce a
volte una totale botritizzazione controllata e a volte par-
ziale a seconda degli andamenti stagionali.
Le raccolte vengono effettuate rigorosamente a mano e
non potrebbe essere altrimenti, visto che sul vigneto vi
si deve passare almeno cinque o sei volte per cogliere i
grappoli già completamente attaccati dal fungo.
La
botrytis cinerea
o marciume grigio o ancora muffa no-
bile, fungo appartenente alla famiglia Sclerotiniaceae, ha
infatti bisogno per nascere di ambienti dove si formano
le brume mattutine e con alternanza di caldo e freddo. Il
parassita non attacca solo le uve ma si spinge verso altri
frutti come le pomacee ed anche fiori.
Sono stati nel XVII secolo gli ungheresi con i Tokaji Aszu
i primi a sfruttare la
botrytis cinerea
e capire che dalle
uve furmint vi si poteva ottenere eccellenti vini dolci. Dai
magiari si passò al bordolesi del Sauternes con la fami-
glia Lur Saluces, quelli del prestigioso Château d’Yquem
e sembra proprio che dopo un viaggio in Ungheria ne
ebbero esperienza e apprendimento. In Italia sarà oltre
la metà del secolo scorso che si comincerà a sfruttare la
muffa nobile e tra i pionieri ricordiamo i Marchesi Anti-
nori con la prima annata del 1987 del fantastico Muffato
della Sala. Poco più tardi anche le Marche drizzano le
orecchie e si metterà mano alle prime produzioni.
Nello specifico, tra i diversi ottimi prodotti regionali,
lo Kylix della cantina Mirizzi di Jesi che esce un po’ dal
convenzionale dei passiti botritizzati gode di caratteristi-
che gusto-olfattive di particolare pregio.
Di color paglierino con profumi che vanno da confettu-
re di agrumi e canditi, delicatamente mielato e un soffio
di vaniglia. Il gusto pur sicuro si esprime con altrettanta
delicatezza e gradevole freschezza, caldo senza eccesso,
con perfetto equilibrio e grande finezza.
I migliori abbinamenti vanno dai formaggi erborinati,
magari con un leggero tocco di miele passato in superfi-
cie a fegato grasso. Ci son poi i dolci lievitati con uvetta
passa e canditi come ad esempio il panettone, cassata e
cannoli siciliani, strudel e torta di mele, bignè alla crema
e cioccolato, non che biscotteria secca, ma potreste stupi-
re anche su torta di pere e cioccolato.
Kylix Mirizzi... un’esperienza da provare per godere al
meglio il Verdicchio in tutte le sue declinazioni.
KYLIX MONTECAPPONE
FIGLIO DI MUFFA NOBILE
G.C.
Montecappone
Colle Olivo, 2 – Jesi (AN)
Tel. 0731 205761
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