Più che un successo direi che l’edizioine di
quest’anno del Viale dei Sapori di Ancona sia sta-
to un vero tripudio. Nove quintali di stoccafisso e
otto di patate sono soltanto alcuni numeri di que-
sta bella e sentita manifestazione che si è svolta per
il secondo anno a fine giugno lungo l’alberato viale
della Vittoria del capoluogo marchigiano.
Migliaia di persone nei tre giorni della kèrmesse
hanno approfittato di degustare non solo lo squi-
sito Stocco all’anconetana, magistralmente pre-
parato dagli chef Vittorio Serritelli e Massimo
Bonprezzi dell’Istituto Alberghiero di Senigallia,
ma anche le migliori prelibatezze della regione pre-
senti nei tanti stand.
L’organizzazione creata da Bernardo Marinelli,
presidente di Re Stocco-Ordine Cultori della Cuci-
na di Mare, con la strettissima collaborazione della
Coldiretti Marche e dell’Accademia dello Stocca-
fisso all’Anconitana ha funzio-
nato alla perfezione.
Sotto la presidenza di me scri-
vente Gualberto Compagnucci
si è svolta anche la seconda edi-
zione del concorso miglior abbi-
namento enologico con lo stocco
e con la grande collaborazione
del collega maceratese Palmiro
Ceccarelli, capo panel, la prima
edizione del miglior extraver-
gine d’oliva monovarietale ab-
binato quest’anno ai sardoncini
scottadito. Moltissime sono sta-
te le aziende marchigiane parte-
cipanti: quarantadue per il vino
e venti per l’olio. L’attenta giuria
composta da me presidente, dal
dott. Alberto Mazzoni diret-
tore IMT, dal critico enologico
dott. Roberto Orciani, Serenella
Randelli per le Donne del Vino,
l’enogastronomo Maurizio Gio-
acchini, il collega Sommelier AIS Marco Ascoli,
l’enogastronoma internazionale signora Natalia
Bumbeeva ed il signor Aldo Palmisano ha decreta-
to con sorpresa una vittoria ex aequo per l’abbina-
mento con lo stoccafisso all’anconetana preparato
dal ristorante Giardino.
La più grande cantina delle Marche che è la
Mon-
caro
con il suo
Verdicchio riserva Vigna Novali
si
è condivisa con la più piccola cantina della regione
che è l’ascolana Spinelli, con il suo vino Pecorino.
Davide contro Golia, come ha scritto qualcuno, e
ambedue questa volta ne sono usciti vincitori.
La stessa giuria, capeggiata dal collega Ceccarelli ha
votato il miglior extravergine d’oliva monovarietale
delle Marche uno splendido esemplare da cultivar
Raggia
prodotto da
Walter Cestini
di Castelleone
di Suasa. Festeggiamenti e premiazioni il 14 no-
vembre nella signorile cornice del nuovo Passetto
di Ancona che ha ospitato la cena di gala.
Appuntamento da mettere in agenda per il prossi-
mo anno nel mese di giugno con il Viale dei Sapo-
ri terza edizione, dove con molte probabilità l’AIS
avrà un suo stand ufficiale e, se amate le Marche,
non potrete mancare.
IL VIALE DEI SAPORI
G.C.
Lo Stoccafisso all’Anconetana raggiunge il Sol Levante
grazie a Umani Ronchi
MONCARO E SPINELLI VINCONO SULLO STOCCO
E L’EXTRAVERGINE DI CESTINI SUI SARDONCINI
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