Grande novità 2016 è l’istituzione del premio “5
Star Wines” che sostituisce, dopo 22 anni, il Con-
corso Enologico Internazionale.
L’obiettivo del premio è stato quello di dare alle
aziende uno strumento di marketing riconoscibile
e facilmente comprensibile da buyer e consuma-
tori, ovvero un bollino adesivo “5 Star Wines” da
sistemare sulla bottiglia a tutti i vini che hanno ot-
tenuto un punteggio superiore a 90/100 attribuiti
da una giuria capitanata da Ian D’Agata.
Per le Marche hanno ottenuto l’ambito riconosci-
mento la Togni-Casalfarneto con il Verdicchio je-
sino Grancasale, la Moncaro con il Verdicchio jesi-
no Laurana e il Conero Riserva Vigneti del Parco,
la Tre Castelli con il Verdicchio jesino Vignedileo,
Tenuta Musone con il Verdicchio jesino Via Con-
dotto, la Coldicorte con il suo Verdicchio jesino e
per chiudere l’elenco anche il Bianchello del Me-
tauro Celso dell’azienda Guerrieri.
Nel Concorso Internazionale Packaging, com-
petizione dedicata al miglior abbigliamento, si è
imposta la Cantina dei Colli Ripani che ha vinto
il premio speciale “Packaging 2016”. Immensa la
felicità di tutto il direttivo della cantina che vede
finalmente riconosciuto il lungo lavoro di rinnova-
mento iniziato lo scorso anno e volto ad enfatizza-
re il territorio di Ripatransone. Il titolo dell’opera
“10 vini per 10 storie” ha il fine di raccontare nell’e-
tichetta e nel suo contenuto il profilo frastagliato e
le sfaccettature dei Colli Ripani, una terra in grado
di donare ogni giorno frutti semplici e buoni.
Altro prestigioso riconoscimento lo ha portato a
casa la cantina Terracruda di Fratte Rosa di Pe-
saro Urbino insignita del titolo “Benemeriti della
Viticoltura Italiana” (già premio Cangrande) as-
segnato su indicazione dell’Assessorato regionale
all’agricoltura.
Il padiglione Marche, il numero 7, ha visto incre-
mentare la presenza di visitatori curiosi di scoprire
la nostra regione che suscita sempre maggiore in-
teresse. Presenti entrambi i consorzi di tutela che
hanno pianificato una serie d’iniziative apprezzate
e ben gestite. Il Consorzio Vini Piceni con il nuovo
slogan “Orgoglio Piceno. Un sorso pieno di storia,
tradizione, esperienza”, ha incentrato le attività sul
senso di appartenenza al territorio, riconoscendo-
lo unico e irripetibile, capace di donare situazioni
ideali alla creazione di superbi vini e di fondamen-
tale importanza per raccontare le tradizioni e le
bellezze che gli sono proprie, proponendo la DOP
Falerio, il Rosso Piceno fino alla DOCG Offida
nelle varie declinazioni.
La Presidente Angela Velenosi e il direttore dott.
Armando Falcioni hanno dichiarato che il sud del-
le Marche è una delle zone più belle d’Italia, dove
le montagne vicine al mare disegnano colli e valli
profonde e dove le vigne trovano collocazione idea-
le grazie alla brezza marina che crea un clima mite.
Il Vinitaly è stato l’occasione per festeggiare i 25
anni del primo imbottigliamento di vino pecori-
no con un incontro specifico dal titolo “25 anni di
Pecorino nel Piceno”. E ancora ulteriori incontri
come: “I grandi vini delle colline Picene” e “Osser-
vatorio vino e donne edizione 2016”.
Tra vini biologici (Vinitalybio) e vini naturali (VI-
VIT), i Vignaioli Indipendenti (FIVI), il salone dei
vini internazionali (vininternational) e il Sol &
Agrifood, mille attività a cui partecipare, da vede-
re, ascoltare e degustare... tutto questo e molto di
più al Vinitaly 2016.
La Cantina dei Colli Ripani
vincitrice dell’edizione 2016
dell’International Packaging
Competition
L’assessore all’Agricoltura
della Regione Marche
Anna Casini con il direttore
dell’Istituto Marchigiano di
Tutela Vini Alberto Mazzoni
(a sinistra) e il direttore del
Consorzio di Tutela Vini Piceni
Armando Falcioni (a destra).
Il padiglione delle Marche
alla cinquantesima edizione
del Vinitaly
L’assegnazione del premio
“Benemeriti della Viticoltura
Italiana” alla Cantina
Terracruda (foto a lato)
13