La Spagna si attesta da tempo sul podio dei più
grandi produttori di vino al mondo giocandosi il
primato in alternanza tra Italia e Francia.
La storia e la tradizione vitivinicola si perde altre si
nella notte dei tempi. Gli impianti viticoli spagno-
li più importanti vanno a nord dalla Navarra alla
Rioja e Penedés, dalla Ribera del Duero, Vallaloid
e Toro al Ribeiro, scendendo al centro nella Man-
cha e Alicante e ancora Montilla e Moriles per fini-
re nell’estremo sud con l’Andalusia e Malaga.
Pur non godendo di un grande patrimonio di viti-
gni autoctoni come il nostro Paese la Spagna ha sa-
puto utilizzare il suo capitale di cultivar creando vi-
ni come gli Sherry e i Malaga che attraverso le pro-
prie colonie pur passando sotto l’egida commercia-
le britannica hanno raggiunto da qualche secolo
ogni angolo del pianeta. A latere di questi si distin-
guono diversi altri vini di certo prestigio ed alcuni
entrano nel gotha dei grandi del mondo. In questo
numero della magazine la nostra attenzione cade in
una delle regioni settentrionali: la Ribera del Due-
ro, dove da circa un secolo e mezzo si elabora uno
dei più prestigiosi vini iberici che è indubbiamente
da considerare tra i miti del mondo enologico.
GRANDI VINI MONDIALI
Gualberto Compagnucci
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