Sommeliers Magazine Marche n. 42 - page 29

Tra i luoghi scelti nelle Marche come rappresen-
tativi della nostra cultura e della nostra identità,
come vuole la mission dell’Associazione Somme-
lier per la Giornata della Cultura del Vini e dell’O-
lio, è stata quest’anno investita di questo impor-
tantissimo ruolo la città di Cingoli.
Si tratta di un evento molto speciale per l’Associa-
zione Sommelier delle Marche, in quanto in questa
giornata si danno tradizionalmente appuntamento
gli esperti dei settori del vino e dell’olio nonché i
produttori in grado di esprimere nei propri oli e
vini l’essenza del territorio e le sue peculiarità.
Occorre ricordare che oltre all’indiscussa quali-
tà dei prodotti e dei produttori, la Giornata della
Cultura del Vino e dell’Olio gode sempre dell’ap-
prezzamento da parte di un pubblico sempre più
vasto e trasversale, composto da addetti ai lavori
e soprattutto da consumatori consapevoli e appas-
sionati. Ciò depone favorevolmente nei confronti
di un pubblico sempre più esigente ed attento alle
proprie scelte alimentari e di conseguenza alla pro-
prio benessere psicofisico.
Il tema di quest’anno, largamente dibattuto dagli
interlocutori riunitisi a Cingoli è “Vitigni e Culti-
var tradizionali: un’identità da preservare, un pa-
trimonio da valorizzare”, un tema di forte impatto
e legame con cultura, arte e la tradizione enoica e
olearia italiana, vere eccellenze mondiali in questi
comparti produttivi.
La suggestiva cornice della Chiesa di Santo Spirito
nel cuore antico di Cingoli ha ospitato l’intervento
del Sindaco Filippo Saltamartini che ha ricordato
l’importanza nel territorio degli indici di elevata
qualità nel settore del vino e dell’olio, intuendo
come questi possano divenire potenzialità turisti-
ca capace di andare di pari passo con altri tipi di
turismo. È poi seguito l’intervento del Presiden-
te AIS Marche Domenico Balducci, del Direttore
dell’Istituto Marchigiano di Tutela vini Alberto
Mazzoni, del Capo Panel ASSAM Barbara Alfei,
del Presidente OLEA Renzo Ceccacci, del Prof.
Marcello Stefano dell’Istituto Alberghiero Var-
nelli di Cingoli e di Khadija Lafsihi, studentessa
Istituto Professionale Statale Alberghiero Varnelli
Cingoli che ha presentato una tesi dal titolo: “Svi-
luppo del territorio rilanciando il turismo enoga-
stronomico tipico, tradizionale e di qualità, a mi-
sura dei giovani”.
Tra gli interventi più interessanti ricordiamo quel-
lo di Alberto Mazzoni che ha parlato delle possi-
bilità di traino per il settore agricolo di parte di
Cultivar e Vitigni Marchiani, quello di Renzo
Ceccacci che ci ha parlato delle proprietà quali-
tative e salutistiche delle Cultivar Marchigiane ed
infine quello di Barbara Alfei che ci ha parlato di
Biodiversità olivicola nelle Marche.
Molto è stato detto sulla normativa che regola la
produzione di olii e vini dal Dott. Silvio Salvi, Fun-
zionario del Ministero dell’Ufficio per il Controllo
Qualità e Repressioni Frodi, Ufficio delle Marche.
Al termine del Convegno si svolta una degustazio-
ne di vini, olii e prodotti del territorio.
Gli intervenuti si sono poi dati appuntamento nel
pomeriggio, alle ore 14.30, al Palazzo Comunale
per una straordinaria passeggiata turistico-cultu-
rale tra le opere d’arte, monumentali e paesaggisti-
che della città di Cingoli a cura della Proloco.
UN CONNUBIO ORMAI CONSOLIDATO
GIORNATA DELLA CULTURA
DEL VINO E DELL’OLIO
Roberta Ridolfi
Sommelier
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