Sommeliers Magazine Marche n. 42 - page 27

Ne parlammo insieme della stranezza e l’amico mi
dice che i Belgi lo consumano spesso e con molto
piacere perché in qualche modo si allaccia alla loro
indipendenza dal Regno Unito dei Paesi Bassi av-
venuta nel 1830, cioè 15 anni dopo proprio grazie
alla disfatta di Napoleone. Il generale inglese, al
secolo Arthur Wellesley, dopo la vittoria riportata
ricevette dalla corona inglese il titolo di Duca di
Wellington.
Si dice che sotto l’aspetto gastronomico fosse al-
quanto strano e difficile da soddisfare a tal punto
che molti dei suoi cuochi fecero le valige e lasciaro-
no le sue cucine, diversi altri invece vennero licen-
ziati; Insomma... non si sapeva mai cosa volesse.
Fu proprio un cuoco francese al suo servizio che
presentandogli un filetto in crosta, somigliante alla
forma di uno stivale lucido, a soddisfare le sue esi-
genze. Vista la paternità il piatto venne acquisito
dai francesi dedicando il nome al Duca ed entrò a
breve nella letteratura gastronomica del Paese.
E gli Inglesi? Se ne sono sempre fregati, se non in-
serirlo nei menù dei ristoranti dei grandi alberghi
lusso di carattere internazionale.
Che cos’è il Filetto Wellington?
È un filetto generalmente intero, ma producibile
anche in mono-porzione, pennellato di mostarda
di senape e arrotolato in pasta sfoglio con farcia di
funghi e prosciutto, cotto poi al forno.
La ricetta per 4/5 porzioni
Ingredienti:
un cuore di filetto di circa 1 kg – un
rotolo di pasta sfoglia – 400 g di funghi champi-
gnon – 6 belle fette sottili di prosciutto di Parma
– un tuorlo d’uovo – mostarda di senape inglese
Savora o, se la si preferisce più piccante, di Dijon –
sale e pepe nero qb.
Esecuzione:
Salare e pepare leggermente massaggiandolo il
filetto ben rifilato dal grasso e senza estremità.
Pennellarlo completamente con un leggero strato
di mostarda di senape e fate riposare 5/6 minuti in
frigo. Ponetelo poi su di una padella già a tempe-
ratura almeno di 140°C e, girandolo, lasciatelo ro-
solare da tutte le parti, estremità incluse, per qual-
che minuto in modo di saldare soltanto i succhi;
all’interno quindi dovrà essere crudo. Evitate di
pungerlo con forchette o forchettoni onde evitare
che questi fuori escano.
Pulire bene gli champignon con uno strofinaccio
bagnato d’acqua e tagliarli a pezzetti. Frullare i
funghi in un mixer con pochissimo sale e pepe fino
a ridurli ad una grossolana ma omogenea purea.
Una scena della
ricostruzione storica della
battaglia di Waterloo
Il generale Arthur Wellesley,
Duca di Wellington
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