Sommeliers Marche Magazine 47 - page 23

Le giovani generazioni abituate a trangugiare bi-
bite già gassificate non lo avranno mai visto tanto
meno ne conoscono il nome; parliamo di quel con-
tenitore ermetico in vetro resistente o in metallo
utilizzato in passato da tutti i bar e ristoranti; ri-
cordo infatti che fino agli anni ‘60 l’acqua minerale
era generalmente venduta nelle farmacie. È il selz...
un sifone riempito di acqua e aggiunta di anidride
carbonica attraverso una bomboletta o bombola
gigante se si necessita di caricarne parecchi.
Provate la differenza tra bere un Campari aggiunto
di mezza fetta di arancia o un Vermouth bianco o
rosso con sottile buccia di limone e allungato con
acqua minerale gasata, contro invece una potente
spruzzata di selz.
La superiore forza di atmosfere erogate da quest’ul-
timo produce per emulsione un consistente strato
di schiuma che renderanno le bevande decisamente
più fragranti e quindi più apprezzabili sotto il profilo
aromatico. È un po’ come la differenza che passa tra
un cappuccino senza schiuma e uno che invece ne
ha molta, consistente e cremosa.
Quindi Campari, Punt e Mes, Aperol e diversi coc-
ktails e long drinks assumeranno gusti più gratifi-
canti se “sparati” di selz. Quel frrrrzzz poi prodot-
to dal sifone all’opera movimenta in noi il sistema
neurosinestetico aumentando ancor più il piacere di
degustare il drink.
Il nome “Selterswasser” deriva da una cittadina
tedesca dei monti Taunus dai quali sgorga una
sorgente di acqua minerale carica di anidrite car-
bonica. Il selz, o meglio “
lo selz
” come si dovrebbe
dire, non va confuso con la soda water, bevanda
alcalina che corrisponderebbe alla normale acqua
minerale gasata.
Il sottotitolo dice “Qualcuno ancora lo ricorda” e
si perché al di la dell’utilizzo ancora dei provetti
Barmen, quindi professionisti, nei comuni e pres-
sappochisti bar è scomparso da parecchi anni.
Ricordo quando da ragazzo lavoravo al Passetto
di Ancona che questo (in lucidissimo acciaio e con
tanto di logo della maison) veniva addirittura po-
sto a tavola anzi che le bottiglie di acqua minerale
e non nascondo ironicamente che noi
commis
lo
utilizzavamo a mo’ di arma come scherzo e spruz-
zarceli addosso.
A prescindere ritengo che qualsiasi bar ne debba
fare uso per esaltare al meglio ogni drink ne richie-
da l’uso: è una questione di professionalità e sono
sicuro che gli amici barmen converranno con me.
Prosit!
QUALCUNO ANCORA LO RICORDA
SELZ
G.C.
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