Marica Spuria
Delegato AIS Ascoli Piceno
Venerdì 23 ottobre, presso l’Hotel Villa Picena si è
svolta la degustazione “Passione riesling... gli inso-
spettabili”, nel rispetto delle regole fissate dal pro-
tocollo anti-Covid, adottato dall’AIS Marche.
Una sequenza di cinque vini, provenienti dalla
Mosella, che hanno impressionato coloro che co-
noscono la tipologia per il loro profilo organolet-
tico e coloro che hanno avuto modo di assaggiarli
per la prima volta per la loro originalità e unicità,
caratteristiche, queste ultime, che hanno ispirato
il titolo della serata. Il somm. Alessio Cingolani
ha guidato la serata con maestria, introducendo le
caratteristiche del vitigno e del territorio e poi l’as-
saggio dei vini.
Il riesling può essere definito un vitigno nobile in
quanto possiede la grande capacità di trasportare
il territorio nel calice: a seconda della zona, o ad-
dirittura della vigna in cui viene allevato assume
nel calice caratteristiche organolettiche uniche e
distintive. Il ciclo vegetativo lungo facilita l’accu-
mulo delle sostanze nell’acino. Estremamente ver-
satile, viene vinificato tradizionalmente con resi-
duo zuccherino e, più di recente, secco.
Alcune aree vitivinicole della Germania – Mosel,
Saar, Ruwer, Rheingau – costituiscono, senza dub-
bio, la zona di elezione del vitigno che occupa circa
il 23% degli ettari vitati tedeschi, costituendo un
terzo della produzione mondiale.
Nella Mosella, dove le giornate sono molto lunghe,
il riesling viene coltivato con pendenze di 30°, ove
sfrutta al meglio l’esposizione al sole, impiantato
con i migliori risultati con esposizione a Sud, su
terreni vulcanici, ardesia rossa e ardesia blu. Le
temperature medie sono piuttosto basse e si aggi-
rano intorno ai 19° del mese di luglio.
Alla tradizionale classificazione dei vini, che si ba-
sa sulla misurazione del grado Oechsle (Oe), che
conteggia di quanti grammi un litro di mosto su-
pera il peso di un litro di acqua (tab.1), nel 2012 si
affianca la classificazione dedicata esclusivamente
ai vini secchi (tab.2), creata dalla VDP (Verband
Verband Deutscher Prädikatsweingüter: l’Associa-
zione dei viticoltori tedeschi di qualità fondata nel
1910) che ricalca la filosofia di classificazione dei
vini della Borgogna.
GLI INSOSPETTABILI
PASSIONE RIESLING
KABINETT
Non inferiore a 73° Oe.
SPATLESE
Non inferiore a 85° Oe . Le uve vengono
raccolte tardivamente.
AUSLESE
Non inferiore a 90° Oe. Le uve vengono
raccolte tardivamente e possono essere
colpite da Botrys Cinerea.
BEERENAUSLESE
Non inferiore a 125° Oe. Vendemmia
tardiva di grappoli selezionati.
TROCKENBEERENAUSLESE
Non inferiore a 150° Oe. I grappoli
vengono vendemmiati surmaturi o
passiti, attaccati da Botrytis Cinerea.
EISWEIN
Non inferiore a 125° Oe. La vendemmia,
di grappoli non colpiti da Botrytis
Cinerea, viene effettuata con una
temperatura non superiore a –7°C.
VDP. GUTSWEIN
Indica i vigneti alla base della piramide
produttiva (devono essere di proprietà e
rispettare i rigidi protocolli dell’Associazione).
VDP. ORTSWEIN
Buoni vigneti in zone particolari (simili alle
Denominazioni Comunali in Borgogna).
VDP. ERSTE LAGE
Vigneti di prima classe (assimilabili ai
Premier Cru di Borgogna).
VDP. GROSSES LAGE
Vigneti migliori (assimilabili ai Gran Cru
di Borgogna).
VDP GROSSES
GEWÄCHS (VDP GG)
Vini secchi ottenuti nei vigneti
VDP Grosse Lage.
PRÄDIKAT
Vini dolci e/o fruttati ottenuti nei vigneti
VDP Grosse Lage.
ALTE REBEN
Vigne vecchie.
Tab. 1 -
Classificazione in base al grado Oechsle
Tab. 2 -
Classificazione della VDP
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