Sommeliers Marche Magazine 52 - page 17

quest’uva rappresenta il suo punto di forza e ciò che ne
rappresenta l’inconfondibile identità.
Dal punto di vista ampelografico è un vitigno dalla vi-
goria medio-alta, dotato di buona fertilità delle gemme
e buona produttività. Il vitigno esprime il massimo del-
le sue potenzialità negli ambiente pedo-collinari, non
disdegnando neanche la pianura, ma è in collina e sui
terreni poveri, dove la pianta produce meno e il grappo-
lo risulta più spargolo, che la bacca diviene più aromati-
ca e i vini che ne derivano sono dotati maggiore sapidità
ed eleganza.
Ad oggi le aziende che producono vini a partire dal Fa-
moso di Pesaro sono solamente due, il Conventino di
Monteciccardo e Bruscia, site entrambe nel pesarese, i
vini escono sul mercato come IGT Marche. È tra queste
dolci colline, dove le brezze marine accarezzano i grap-
poli, che il Famoso ci regala le sue intepretazioni migliori.
Un vino che nel calice non risulta di certo anonimo,
regalandoci un’esplosione di sensazioni, con profumi
intensi di agrumi quali limone e pompelmo, poi pera,
albicocca, sentori di frutta esotica, litchi. Il
bouquet
flo-
reale è estremamente variegato, le erbe aromatiche tra-
puntano con eleganza il corredo olfattivo. Naso brioso
ed esuberante, un profilo olfattivo che può ricordare per
certi versi anche quello del Gewurztraminer. In bocca il
vino è piacevolmente fresco, dotato di garbata sapidità e
di femminea eleganza, felice il balletto tra freschezza e
morbidezza, finale lungo e saporito.
Un vino che possiede carattere, adatto a chi ama i bian-
chi dall’entusiasmante profilo aromatico e con una bella
struttura gustativa. Caratteristiche che rendendo il Fa-
moso l’abbinamento ideale della cucina di mare e di terra
della Riviera delle colline tra Pesaro e Urbi-
no, da provare su piatti a base di pesce, an-
che su quelli dai sapori decisi come il pesce
azzurro, dei quali è in grado di reggere
i sapori intensi e poi ancora ancora
brodetti di pesce, come quello alla
fanese. Nella versione più struttu-
rata può accompagnare anche un
tradizionale coniglio in porchetta.
E infine, come non abbinarlo ad una
delle pietanze tradizionali marchigiane
per eccellenza, ovvero i passatelli, ma-
gari conditi con una Fonduta di Caciotta
di Urbino e polvere di erbe officinali. Un
perfetto matrimonio tra le famiglie aroma-
tiche, in cui i profumi delle erbe e quello della
scorza di limone del piatto, si fonderanno be-
nissimo ai sentori e agli aromi del vino per un
connubio di gusto, eleganza e tradizionalità.
Uva
Famoso
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