Sommeliers Marche Magazine 54 - page 23

mico Tarantelli di Sant’Elpidio a Mare, proponen-
do un mirabile progetto: realizzare alcuni cocktail
usando il vino Deviango. Una sfida!
La proposta fatta dai cavalieri del fermano, ap-
poggiati dalla CIA Agricoltori Italiani, è stata per
i nostri allievi proprio una sfida. I giovani non solo
hanno accettato la proposta, ma hanno voluto pro-
muovere al massimo la nostra Regione, le Marche.
Consapevoli di vivere in un territorio affascinante,
ricco di biodiversità, di arte, di storia, di tradizio-
ni hanno cercato di mettere nel calice oltre al De-
viango, i prodotti che le colline marchigiane sanno
donare: frutti, agrumi, liquori, distillati e quella
fantasia necessaria per miscelare le idee.
Si sono impegnati con creatività e intraprendenza,
sfruttando al massimo i nostri preziosi prodotti.
Hanno pescato dalla cultura classica del mixology
alcune preparazioni tradizionali rivisitandole fi-
no a creare questi deliziosi cocktail. Si sono affi-
dati alle persone che s’impegnano costantemente
per farli crescere in professionalità, che cercano
di instillare in loro la fiducia nelle proprie capaci-
tà, competenze e intelligenza, di inculcare loro il
senso del rispetto, dell’onestà, della lealtà, requisiti
fondamentali per affrontare le avversità della vita e
l’affascinate lavoro che vogliono intraprendere.
Hanno così “inventato” aperitivi dissetanti, long
drink rinfrescanti, short drink corroboranti, tante
tipologie di miscele adatte a iniziare un pasto, ma
anche per accompagnare alcune pietanze.
La collaborazione con il Tarantelli, non si è ferma-
ta qui; il prof. Pierpaolo Piermarini insegnate di
cucina, con i suoi discenti ha messo in tavola dei
delicatissimi appetizer rivisitando le ricette della
classica cucina marchigiana: ciauscolo, fave e pe-
corino, baccalà e polpette di marchigiana per ac-
compagnare il lavoro dei giovani barman.
Davanti al Delegato AIS di Fermo, Barbara Paglia-
lunga, gli alunni, con quel leggero velo di emozio-
ne che traspariva dai loro volti, hanno preparato
i drink con grande maestria, mettendo in pratica
tutti gli insegnamenti ricevuti.
Non resta che leggere le pagine seguenti e scoprire
le nuove proposte, applaudendo a questi giovani
che si sono impegnati con il massimo entusiasmo,
e i lungimiranti produttori di questo ottimo vino.
Gli allievi dell’Istituto
Enogastronomico Tarantelli
di Sant’Elpidio a Mare
Deviangosiiiii
Autore:
Giacomo Casturà
•
ml 100 Deviango Di Ruscio
•
ml 40 Biancosarti
•
Seltz a riempire
Decorazione:
fetta di lime, rametto
di rosmarino, buccia limone.
Ghiaccio a cubetti, cannuccia.
Attrezzatura:
calice vino, stirrer,
strainer, jigger.
Procedimento:
si prepara con la
tecnica build.
Il Sibillino
Autore:
Gida Sable
•
ml Deviango Casale Vitali
•
ml 25 Gin Garby
•
ml 25 Amaro Meletti
•
Gassosa Paoletti a riempire
Decorazione:
fetta d’arancia bionda
del Piceno, rametto di timo, buccia
limone pane del Piceno.
Ghiaccio a cubetti, cannuccia.
Attrezzatura:
calice vino, stirrer,
strainer, jigger, shaker.
Procedimento:
tecnica shake.
Deviango Sour
Autore:
Federica Marinozzi
•
ml 100 Deviango Di Ruscio
•
ml 50 succo d’arancia sanguinello
del Piceno
•
ml 2,5 sciroppo di zucchero
•
ml 3,5 Succo lime
•
Albume
Decorazione:
buccia ‘d’arancia
biondo del Piceno, fettine di lime.
Ghiaccio a cubetti, cannuccia.
Attrezzatura:
shaker, calice vino,
stirrer, strainer, jigger.
Procedimento:
tecnica shake.
Punto-Fermo
Autore:
Rebecca Procaccini
•
ml 100 Deviango Casale Vitali
•
ml 50 Vermouth rosso
•
N. 5 pezzi di arancio sanguinello
del Piceno a pezzi
•
Zucchero
•
Acqua gassata a riempire
Decorazione:
fetta d’arancio sangui-
nello del Piceno, rametto di menta.
Ghiaccio a cubetti, cannuccia.
Attrezzatura:
tumbler basso, stirrer,
strainer, jigger, madler.
Procedimento:
tecnica maddle.
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