2023 Colli Ripani, Mercantino
– Luminoso, fra-
grante di frutti e fiori gialli, salvia e agrumi. Piace-
volmente equilibrato tra acidità e morbidezza. Ener-
gicamente giovane e impattante con ricordi di erbe.
2022 Cantina SeSi, Colle Guardia
– Paglierino ca-
rico. Apre con mele golden, frutta gialla e mandor-
la tostata. Saporito e piacevolmente ammandorlato.
2021 Sangiovanni, Kiara
– Paglierino acceso.
Nette le note speziate di zafferano e zenzero, vani-
glia, agrumi e pesche in confettura. Decisamente
fresco con chiusura piccante di pepe bianco.
2020 Clara Marcelli, Irata
– Leggermente più ma-
turo. Dorato, note iodate e di frutta secca e scirop-
pata dove domina la mela cotogna. Sapido e gusto-
samente amaricante.
2019 San Lazzaro, Pistillo
– Leggermente chiuso,
ha veste dorata e sentori di fieno e fiori secchi. Va os-
sigenato per aiutarlo a liberare la fresca sapidità stra-
tificata nel volume alcolico. Chiude ammandorlato.
2018 Le Canà, Tornavento
– Paglierino saturo e
luminoso. Evidenti toni balsamici e di erbe aroma-
tiche. Verticale, sapido, estremamente piacevole e
persistente.
2017 SCAC, Montemisio
– Veste dorata. Variega-
to naso con note evolute di frutta matura, erbe aro-
matiche e officinali, timo, rosmarino e canditi di
agrumi. Buona integrità fresco sapida avvolgente
e profonda.
2016 Pantaleone, Onirocep
– Oro luminoso. Naso
affascinate: vegetale con sentori di finocchietto, bal-
samico tostato, frutti maturi e ricordi di anice. Sorso
saporito con ottima corrispondenza nella chiusura.
2015 Terra Fageto, Fenesia
– Vivissimo paglieri-
no. Impatto olfattivo vigoroso e suadente di lime
e bergamotto, menta e basilico, maracuja e lichti.
Performante e integro. Sorso fresco, sapido, avvol-
gente e piacevolmente persistente.
2013 De Angelis, pecorino
– Dorato. Frutta ma-
tura e tostata, fieno e paglia, fiori gialli disidrata-
ti. Sorso evoluto, discretamente fresco e di decisa
avvolgenza.
2012 Le Caniette, Gaia
– Voluttuoso paglierino.
Frutto giallo croccante, floreale e vanigliato. Spe-
zie nobili di zenzero e coriandolo. Agrumi confet-
turati. Ottimo sorso equilibrato tra le note evolute
e quelle fresche.
2011 Tenuta Cocci Grifoni, Colle vecchio
– Oro
luminoso. Si apre piano su note di frutti e fiori
gialli integri. Poi agrumi e erbe aromatiche, nipi-
tella e maggiorana, balsamico e speziato. Morbido,
sapido, armonico.
2010 Velenosi, Ludi
– Solare paglierino dorato.
Impatto olfattivo su note affumicate, frutti tropi-
cali maturi e tostati. Nobiltà di spezie: zenzero e
curcuma. Al gusto opulento e sapido, straordina-
riamente evoluto.
2009 Simone Capecci, Ciprea
– Il campione ave-
va problemi che hanno impedito la degustazione. I
relatori (avevano un’altra bottiglia) hanno eviden-
ziato una gradevole evoluzione sia nei profumi sia
nel gusto.
2008 Collevite, pecorino
– Dorato carico affasci-
nante. Naso evoluto ma pulito e netto. Frutti con-
fetturati, prugna gialla e nespole; toni balsamici:
anice, mentolato, rosmarino, maggiorana e timo,
cenni iodati e salmastri. Fresco, sapido stratificato,
persistente e saporito.
Se l’obiettivo della degustazione era di far capire la
capacità di reggere il tempo di questo straordina-
rio vitigno è assolutamente riuscito. Tenendo con-
to delle variabili climatiche tutti i campioni degu-
stati hanno mostrato di avere un carattere capar-
bio e longevo. Alla base di questa sua capacità di
tenuta va considerata l’elevata acidità che riesce a
mantenere anche nelle annate più calde e, se colti-
vato in alta collina, essa rimane integra e valorizza
questo vitigno di montagna.
Grazie al Consorzio Vini Piceni e a tutti i produt-
tori per questa magnifica esperienza.
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