Gualberto Compagnucci
Una bella serata di metà luglio tra la magica atmo-
sfera campagnola delle colline civitanovesi. Un ri-
storante di tutto rispetto, il Mangia, con invitanti
profumi di una cucina sana, genuina e attenta al
territorio. Il saluto del delegato AIS maceratese Ce-
sare Lapadula e di Palmiro Ciccarelli, collega au-
toctono super esperto di oli extravergini. La com-
posta brigata di sommeliers maceratesi guidata da
Roberto Gallozzi già schierata sull’attenti. Cuochi
e chef in posizione sui ricchi buffet di delizie locali
e raffinati finger food con una bouvet di amma-
lianti bollicine dei colli maceratesi sono stati il mi-
glior benvenuto a questa gradevole serata dedicata
al rituale pranzo della battitura del grano.
Chi meglio dei vini Ribona potevano essere i part-
ners ideali per una cena a tutta firma maceratese,
composta da ottima lonza, paccheri Mancini al
ragù bianco d’oca, vincisgrassi e ancora ruspanti
oche al forno maritate queste al potente rosso Pol-
lenza delle tenute del Conte Brachetti.
Quattordici gli entusiasmanti Ribona che si sono
rincorsi anonimi a tavola in un magico gioco di ri-
conoscimento per poi essere svelati e... rispondenti
ai nomi delle seguenti cantine: Boccadigabbia, La
Murola, Capinera, Saputi, Montecoriolano, I Tre
Filari, Sant’Isidoro, Fattoria Forano con due eti-
chette, Santa Cassella, Vini Montesanto, Santori,
Fontezoppa e Degli Azzoni.
Un’inno all’emergente e cavalcante enologia ma-
ceratese tra il succedersi di ammiccanti profumi
agrumati. Convincenti sapidità incorniciate da
gradevoli freschezze, equilibrio, intensità e persi-
stenze che finivano la corsa con finezza ed armonia.
Dulcis in fundo con strepiotoso vin cotto Picenum
Terre di San Ginesio che non poteva amoreggiare
se non con genuino ciambellone di altri tempi.
Come al solito buona la performance gastrono-
mica dello chef patron Paolo Mazzieri, eccellente
il servizio dei sommeliers, piacevole la compagnia
dei produttori presenti e attenti, encomiabile la ge-
nuina ospitalità della Delegazione di Macerata.
E... LO PRANZO DE LO VATTE
IL MEGLIO DEI RIBONA
Az. Agr. Conti Degli Azzoni
Via Don Minzoni, 26 (cantina)
Corso Carradori, 13 (sede)
62010 Montefano (MC)
Tel. +39 0733 850219
È un’azienda costantemente in
evoluzione e che ama investire
direttamente sul consumatore.
La crescita non è data soltanto
dalle vendite soprattutto nel
mercato americano ma dal-
la qualità in continua ascesa.
In circa 50 ospiti, gran parte
sommeliers della delegazione
maceratese, abbiamo degusta-
to sei vini di grande fattezza e
che, anno dopo anno, al di la
degli andamenti stagionali,
hanno confermato l’impegno
dei Degli Azzoni nella ricerca dell’optimum.
Ouverture con il fresco, fragrante ed elegante spu-
mante metodo Martinotti Beldiletto che ha lascia-
to il passo al delicato Grechetto sul quale vino l’a-
zienda sembra aver puntato le migliori attenzioni
degli ultimi anni. New entry nella gamma produt-
tiva dei Degli Azzoni è il Ribona 2013 in purezza,
vitigno dalle belle speranze per tutta l’enologia
maceratese, che ci ha entusiasmati pur essendo
ancora bambino, con la sue finissime note fruttate
e floreali. Franco e di bella intensità e persisten-
za gustativa il Montepulciano Passatempo che ha
intriso le nostre narici di mature amarene e so-
stanziosa struttura. Perfetto equilibrio, suadenza e
armonia nel nobile Riserva Conte Roberto: nobiltà
nel nome e nei fatti. Naso pieno di frutti rossi, fine
viola e balsami, morbidezza, sapidità, setosi tanni-
ni e lunga persistenza gustativa hanno conquistato
i migliori consensi dei degustatori. Seducente in
un gran finale il fantastico Sultano, riconosciuto
da sempre con i nostri cinque grappoli tra i miglio-
ri vini dolci naturali d’Italia.
I Conti Degli Azzoni hanno ben fiutato l’aria dei
mercati nazionali ed esteri e capito dove e come in-
dirizzare la propria filosofia seguendo le esigenze
delle nuove generazioni di consumatori: freschez-
za, leggerezza, eleganza ed armonia, mantenendo
pur sempre i caratteri delle tipologie autoctone.
Con i migliori complimenti ai conti Valperto e
Filippo anche per la sempre squisita ospitalità e la
sobria signorilità che li distingue e... in casa loro è
sempre primavera.
A MONTEFANO LA SOLITA GRANDE OSPITALITÀ
DEGLI AZZONI, 9 PRIMAVERE
15